Coronavirus Uk: vaccini anche nelle farmacie/ Germania “Normalità a fine anno”

- Davide Giancristofaro Alberti

Le ultime notizie circa la pandemia di coronavirus in Europa, a cominciare da Regno Unito, Germania e Francia, le nazioni più falcidiate dal covid

BoJo a Downing Street
Boris Johnson, Premier Uk a Downing Street (LaPresse, 2020)

Consueto appuntamento con la pandemia di coronavirus in Europa. Scopriamo come sta evolvendo la curva epidemiologica nel resto del Vecchio Continente a cominciare dal Regno Unito, quello che ormai da diversi a giorni a questa parte è il nuovo focolaio europeo. In Gran Bretagna, alla luce dei numeri drammatici delle ultime settimane, si sta pigiando il piede sull’acceleratore per quanto riguarda la vaccinazione, e oltre alla possibilità di sottoporsi a breve a vaccino 24 ore su 24, da ieri anche le farmacie inglesi hanno iniziato a somministrare il medicinale anti-covid. Nel dettaglio, come riferito da Skytg24.it, sono state coinvolte sei catene, fra cui Boots e Superdrug. Il governo Johnson spera di poter chiudere le vaccinazioni entro la metà di febbraio per le persone più vulnerabili e più esposte, di modo poi da vaccinare il resto della popolazione.

Dal Regno Unito alla Germania, altra nazione dove il covid sta continuando a mietere numerose vittime. Il presidente dell’RKI, il Robert Koch Institut, Lothar Wieler, ha spiegato che la normalità verrà raggiunta solo a fine anno: “Alla fine del 2021 avremo raggiunto la normalità, ma adesso si deve continuare a fare ogni sforzo per ridurre i contatti. Ogni singola infezione è una di troppo – ha aggiunto – proteggete voi stessi e gli altri. Pensate al sistema sanitario”.

CORONAVIRUS FRANCIA: COPRIFUOCO DALLE 18

Wieler ha sottolineato come “sempre più giovani sono colpiti dal virus”, e che nelle terapie intensive “ci sono molti pazienti sotto i 60”. Ed in effetti la media età dei pazienti delle terapie intensive è di circa 60 anni, chiaro indizio di come la pandemia si sia diffusa ormai a livello eterogeneo, non colpendo solo le persone più anziane e quelle più a rischio. Infine la situazione coronavirus in Francia, dove da lunedì entreranno in vigore nuove restrizioni, a cominciare da un coprifuoco anticipato alle ore 18:00, e nuovi limiti all’ingresso della nazione. Ad anticipare le nuove restrizioni è stata la televisione transalpina Bfmtv, prima della conferma del primo ministro Jean Castex “Con le eccezioni relative al servizio pubblico – ha detto – tutti i luoghi, le attività commerciali o i servizi aperti al pubblico saranno chiusi alle 18. La situazione è sotto controllo, ma resta fragile”. Le nuove misure dureranno 15 giorni.

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