CORONAVIRUS USA: QUASI 13MILA MORTI/ New York, +779 vittime “eclissato 11 settembre”

- Alessandro Nidi

Coronavirus Usa: 400mila casi e quasi 13mila morti. Per lo stato di New York una delle peggiori giornate con +779 decessi in un giorno

usa test nucleare
Il presidente americano Donald Trump in conferenza stampa (LaPresse)
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Nel giorno in cui negli Usa si registra un nuovo drammatico bollettino, Trump polemizza contro l’Oms accusandola di aver gestito male la pandemia, di non aver riportato quello che succedeva a Wuhan, in Cina, e di aver cercato di impedire la chiusura delle frontiere. Intanto, nelle ultime 24 ore i morti sono stati oltre 2100 per un totale di 12.936. Secondo quanto riferisce la Nbc, il numero di casi confermati ha superato le 400.000 unità (401.166), raddoppiando in una sola settimana. A New York è record di vittime: l’ultimo bollettino del governatore dello Stato, Andrew Cuomo ha fatto registrare 779 morti in un solo giorno. Per New York è stato il giorno più nero sul fronte del bilancio dei morti da quando è iniziata la pandemia, arrivando ad un totale di 6.268 decessi. Ed ha superato l’Italia per numero di contagi. Una “notizia terribile”, come commentato da Cuomo, che ha aggiunto che “il numero dei morti per il virus ha eclissato quello delle vittime dell’11 Settembre 2001. Vennero uccisi al World Trade Center 2.753 newyorkesi, finora il virus ha ucciso 6.268 persone in tutto lo stato”. A suo dire però la misura del distanziamento sociale starebbe funzionando e la curva si starebbe appiattendo. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

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TRUMP: “PRESTO RIAPRIREMO E L’ECONOMIA FARÀ BOOM!”

Sono numeri impietosi quelli del bollettino del coronavirus negli Usa: nella giornata di ieri i morti hanno sfiorato le 2000 unità e la somma dei deceduti ha sfondato il muro dei 13mila. Sono dati destinati a peggiorare nei prossimi giorni, ma che sembrano confermare il fatto che la settimana in corso – forse anche la prossima – sarebbero state le peggiori per gli Stati Uniti (e in particolare per New York) da molti anni a questa parte. Intanto il presidente Trump, tra un’accusa all’Organizzazione Mondiale della Sanità e una stoccata ai Democratici, cerca di tenere alto il morale della nazione. Intervenuto pochi minuti fa su Twitter, il tycoon ha lanciato un messaggio di speranza: “Una volta che riapriremo il nostro grande Paese, e questo avverrà più presto che tardi, l’orrore del Nemico Invisibile, eccetto per coloro che purtroppo hanno perso un membro della famiglia o un amico, deve essere rapidamente dimenticato. La nostra economia farà BOOM, forse come mai prima”. A Trump l’arduo compito di mantenere la promessa e di farlo possibilmente entro le elezioni del prossimo novembre. (agg. di Dario D’Angelo)

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CORONAVIRUS USA: ALTRI 250 MILIARDI PER IMPRESE

Sono in arrivo altri 250 miliardi di dollari di aiuti negli Stati Uniti. Il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, ha chiesto all’amministrazione Trump di approvare una maxi misura a sostegno delle piccole e medie imprese americane, che in queste settimane sono state costrette a chiudere i battenti causa epidemia da coronavirus. Intanto il tycoon continua a puntare il dito contro la Cina e contro l’Oms, accusando entrambi di aver in qualche modo taciuto sulla pandemia di covid-19 in corso, sottostimandola. A riguardo il commander in chief ha specificato di essere pronto a tagliare i fondi a sostegno dell’Oms, parole che hanno fatto andare su tutte le furie Pechino. “Nell’attuale situazione di pandemia globale – ha detto il portavoce del ministero degli esteri cinesi, Zhao Lijian, riportate da Agenzia Nova – il piano degli Stati Uniti di fermare i finanziamenti per l’Oms avrà un impatto negativo sulla cooperazione internazionale nella lotta contro la pandemia, e la Cina spera che tutti i paesi contribuiscano insieme alla lotta contro la pandemia globale”. Zhao ha poi aggiunto e concluso: “Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus l’Oms ha svolto un ruolo importante nel promuovere la cooperazione internazionale contro la malattia sotto la guida del direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus e ha ottenuto riconoscimenti ed elogi da parte della comunità internazionale”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

CORONAVIRUS USA: POSITIVO ANCHE IL SINDACO DI PATERSON

Gli Stati Uniti d’America hanno sfondato il muro dei 400mila casi di Coronavirus dall’inizio della pandemia (sono 400.546 quelli accertati sino ad oggi), con un totale di 12.857 decessi registrati. Un bilancio terribile, che consolida ulteriormente il poco gradito primato degli USA nella graduatoria dei Paesi più colpiti dal Covid-19. In queste ore, intanto, è giunta notizia della positività del sindaco di Paterson (città di circa 146mila abitanti del New Jersey), Andre Sayegh, il quale ha dichiarato: “Incoraggio tutti i patersoniani a prendere sul serio questa malattia e a rimanere a casa quando possibile. Anche con tutti i miei attenti sforzi di distanziamento sociale dell’ultimo mese, sono caduto preda di questo virus”. Il primo cittadino ha sottolineato di non accusare sintomi particolari come febbre o tosse e di aver scoperto di aver contratto il Coronavirus dopo essere stato sottoposto al test nel fine settimana. Nel New Jersey, più di 44.400 persone sono risultate positive al Covid-19 e 1.232 di esse sono morte.

CORONAVIRUS USA: IL CDC RIMUOVE LA GUIDA SU IDROSSICLOROCHINA E CLOROCHINA SUGGERITA DA TRUMP 

Nel frattempo, il centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie ha rimosso dal suo sito web una guida che informava i medici su come prescrivere idrossiclorochina e clorochina, farmaci raccomandati dal presidente Donald Trump per il trattamento del Coronavirus. Secondo quanto riferito da fonti giornalistiche locali, sarebbe stato Trump a fare personalmente pressione sui funzionari federali di regolamentazione e sanitari per rendere i farmaci per la malaria più ampiamente disponibili per il trattamento del nuovo Covid-19, pur non essendo stati testati. Il portale ora afferma che non ci sono farmaci o altre terapie approvate dalla Food and Drug Administration statunitense per prevenire o curare il Coronavirus” e aggiunge che “l’idrossiclorochina e la clorochina sono in fase di studio in studi clinici per l’uso su pazienti affetti da Covid-19”. Trump aveva riferito nella giornata di martedì di aver assistito al miglioramento delle condizioni di una donna dopo sole 4 ore dall’assunzione di idrossiclorochina.

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