Corte Suprema Usa con Trump: ok a limiti asilo/ Esulta il tycoon “Grande vittoria”

Corte Suprema Usa con Trump: ok a limiti sulle richieste d’asilo. Felice il presidente degli Stati Uniti

guerra dei dazi
Usa, Mike Pompeo e Donald Trump (LaPresse, 2019)

Vittoria del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in tema di richiesta d’asilo. Come sottolineato da numerosi organi di informazione online, la Corte Suprema Usa, a maggioranza repubblicana, ha ribaltato la decisione di una corte d’appello facendo entrare in vigore la nuova normativa governativa. Nel dettaglio, la nuova legge vieta agli immigrati del centro America di chiedere asilo negli Stati Uniti nel caso in cui durante il loro viaggio avessero attraverso Paesi terzi sicuri dove si poteva avanzare la stessa richiesta. Dei nove membri della Corte Suprema, composta da 6 uomini e tre donne, solo le due giudici Ruth Bader Ginsburg e Sonia Sotomayor, hanno dissentito, mentre gli altri sette hanno votato a favore della normativa. Felice ovviamente Donald Trump, che attraverso Twitter ha esultato: “Grande vittoria alla corte suprema degli Stati Uniti per la frontiera sulla questione dell’asilo”.

CORTE SUPREMA USA CON TRUMP: OK A LIMITI ASILO

Diverso invece il tono delle dichiarazioni della giudice Sotomayor, che ha detto: “Ancora una volta il potere esecutivo ha fatto una legge che cerca di sovvertire una prassi di lunga data per i rifugiati che cercano di fuggire dalle persecuzioni”. La nuova regola era stata emessa durante lo scorso mese di luglio, e respinge qualsiasi richiesta d’asilo a coloro che hanno attraversato paesi terzi, a meno che non abbiano già fatto richiesta in questi stati, e la stessa sia stata rigettata. Si potranno rivolgere al governo degli Stati Uniti solo coloro che provengono dal Messico, o coloro che giungono in aereo sul suolo nordamericano. I migranti che invece forniranno prove di essere perseguitati nel proprio paese d’origine potranno ottenere uno status, sottolinea Repubblica, che gli garantisce di non essere deportati, ma senza ottenere i vantaggi e le protezioni dell’asilo. Ovviamente la decisione della Corte Suprema Usa sta facendo discutere, con le associazioni per i diritti civili in agitazione.



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