Costanzo VS Salvo Veneziano/ GF Vip: “Spettacolo indicente di uno sconosciuto”

- Valentina Gambino

Maurizio Costanzo condanna le parole e l’atteggiamento di Salvo Veneziano nella Casa del Grande Fratello Vip, ecco la sua precisa presa di posizione.

Maurizio Costanzo, Domenica In
Maurizio Costanzo, Domenica In (Rai, 2019)

Maurizio Costanzo non ha mai particolarmente apprezzato il Grande Fratello. Proprio per questo, ha detto la sua su Salvo Veneziano, eliminato dalla versione in chiave Vip per le agghiaccianti frasi sessiste rivolte a Paola Di Benedetto ed Elisa De Panicis.  Il giornalista, ha utilizzato parole molto dure e forti per sottolineare anche la televisione di cui hanno bisogno oggi gli italiani (e non è certamente questa). Già vent’anni fa, per Costanzo quello di Salvo era un successo “senza alcun merito”. “Il Grande Fratello è un programma che riserva spesso uno spettacolo indecente a causa del comportamento di certi personaggi. È il caso di questo tizio, un perfetto sconosciuto che venti anni fa ha goduto di qualche mese di popolarità – senza alcun merito – salvo poi finire nel dimenticatoio. E alla prima occasione che ha avuto per tornare in televisione ha espresso il peggio di sé. Certa televisione di oggi andrebbe censurata: non intrattiene, non rilassa, non fa pensare. Vuole dire che possiamo pure farne a meno”, ha affermato ancora tra le pagine della sua rubrica su Nuovo TV.

Costanzo contro Salvo e Pupo lo difende

E così, mentre Costanzo ha letteralmente stroncato il comportamento di Salvo Veneziano, proprio il diretto interessato ha cercato nuovamente di difendersi: “2 pesi 2 misure…Pretendo le stesse misure usate per me pure per gli altri”, ha scritto su Instagram. “Ascoltate come Alfonso spiega bene la parola IPERBOLE sulle tante affermazioni dei concorrenti… (Assassino. Cesso a Valeria Marini. Posso alzare le mani ecc ecc ecc). Ma quando Pupo dice: ‘Pure Salvo ha detto delle frasi con IPERBOLE’, li è stato stoppato”, ha continuato l’ex concorrente. Proprio in merito al pensiero di Pupo, Signorini era stato particolarmente chiaro: “No, scusa Pupo ma non sono assolutamente d’accordo. Un conto è dare dell’assassino e abbiamo capito tutti che Barbara Alberti non voleva dare veramente dell’assassino. Un conto è dire delle scemenze sulle donne e sulla violenza sulle donne che non possono assolutamente passare. Datemi del moralista, non me ne frega niente, ma certe cose nel mio programma non passano. Su questo mi dispiace ma non posso trattare”.



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