Covid-19, gatti di pazienti positivi non possono uscire/ “Coronavirus sul pelo e…”

- Emanuela Longo

Coronavirus, associazione veterinaria britannica consiglia ai gatti di persone positive o in autoisolamento di non uscire di casa

gatto_balcone_2018
Gatto
Pubblicità

Più volte è stato ribadito come cani e gatti non siano affatto portatori del Coronavirus. Nonostante questo, i gatti domestici che vivono nelle famiglie in cui uno o più membro risulta positivo al Covid-19 o sottoposti ad auto isolamento, dovrebbero essere tenuti per quanto possibile in casa in via precauzionale. Ad asserirlo, come spiega oggi la Cnn, è l’associazione veterinaria del Regno Unito. La stessa ha però anche aggiunto che i mici non dovrebbero essere costretti a restare nell’appartamento se questo è motivo di stress. Fino ad oggi c’è stato solo un numero molto esiguo di casi di Coronavirus negli animali, sia cani che gatti, anche se dagli accertamenti finora eseguiti pare che sia stato proprio il padrone a trasmettere loro il virus e non viceversa. E’ accaduto a Hong Kong con il primo esemplare di cane e successivamente anche in Belgio con il primo gatto domestico ed in entrambi i casi i rispettivi padroni erano risultati positivi al Coronavirus. La stessa associazione veterinaria britannica, in una nota ha infatti fatto sapere che “Non ci sono prove che gli animali domestici possano passare Covid-19 ai loro proprietari”.

Pubblicità

CORONAVIRUS UK, GATTI DI PAZIENTI POSITIVI DEVONO STARE A CASA

Secondo quanto emerso dai primi studi, i cani ad oggi non avrebbero manifestato alcun sintomo del Coronavirus mentre i gatti avrebbero fatto trapelare “segni clinici della malattia”. Ma dove si annida, negli animali, il virus? Stando agli avvertimenti dell’associazione britannica il Covid-19 tende a farsi trovare sulla pelliccia dell’animale domestico ma anche su altre superfici. Ecco perché, ancora una volta, la prima arma di difesa per evitare il contagio è proprio quella di lavarsi accuratamente le mani. Un motivo in più, questo, per tenere il più possibile in casa il proprio gatto, soprattutto se si è risultati positivi al Coronavirus. “Per precauzione, per i proprietari di animali domestici che hanno Covid-19 o che si autoisolano, raccomandiamo di tenere il gatto in casa durante quel periodo, se possibile”, si legge in modo chiaro nella nota. Vita dura anche per i nostri amici felini, dunque, chiamati anche loro al rispetto delle regole di distanziamento sociale e, in questo caso, sottoposti così come i loro padroni al periodo di quarantena forzata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità