Covid su bus e treni/ Controlli dei Nas: virus su obliteratrici, pulsanti, sbarre…

- Davide Giancristofaro Alberti

Tramite una serie di controlli effettuati dai carabinieri dei Nas, il covid è stato rinvenuto su obliteratrici, pulsanti e non solo: tutti i dettagli

Controlli Carabinieri
Lapresse

I carabinieri del Nas hanno individuato la presenza del covid su bus, metro e treni. Negli ultimi giorni, impegnati nei controlli anti-covid intensificati per il periodo di Pasqua, hanno eseguito 756 tamponi di superficie sui mezzi di trasporti pubblici ma anche sulle stazioni, come ad esempio obliteratrici, pulsanti di richiesta di fermate e sedute, maniglie e barre di sostegno varie, e fra i tamponi raccolti sono stati trovati 32 casi di positività a causa della presenza di materiale genetico riconducibile al virus, riferisce l’agenzia Agi.

In particolare il covid è stato rinvenuto in quel di Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Varese e Grosseto. “Il riscontro della presenza di materiale genetico del virus sulle superficie dei mezzi di trasporto – fanno sapere i carabinieri del Nas – seppur non indice di effettiva capacità di virulenza o vitalità dello stesso, rileva con certezza il transito ed il contatto di individui infetti a bordo del mezzo, determinando la permanenza di una traccia virale”.

COVID SU BUS E TRENI: FRA VIRUS, IRREGOLARITÀ E SANZIONI

Fra i vari controlli effettuati, il 9.3% del totale, pari a 65, hanno evidenziato delle irregolarità connesse in particolare all’inosservanza delle misure di prevenzione al contagio come la mancata esecuzione delle operazioni di sanificazione, pulizia, la mancata presenza di cartellonistica di informazione agli utenti riguardo le norme di comportamento e il numero di persone ammesse a bordo, nonché l’assenza dei distanziatori sui sedili, e di erogatori di gel disinfettante. Nelle operazioni di controllo sono state denunciate 4 persone, tutte responsabili di aziende di trasporto, colpevoli di non aver predisposto le procedure di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, e inoltre sono stati sanzionati altri 62 responsabili per irregolarità amministrative per un totale di 25mila euro di multe. Obiettivo della campagna di controlli, spiegano i carabinieri, verificare “la corretta applicazione delle misure di contenimento epidemico, allo scopo di tutelare la salute dei numerosissimi utenti che usufruiscono dei mezzi di trasporto”.



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