Croazia, Pag isola del contagio: boom di casi/ Meta dei giovani, perchè ci si infetta

- Emanuela Longo

L’isola di Pag, in Croazia, registra boom di contagi: tanti i ragazzi tornati dalle vacanze e risultati positivi al Coronavirus, i motivi

discoteche
immagine di repertorio - Pixabay

L’isola di Pag, in Croazia, da qualche ora è stata ribattezzata come l’isola del contagio per via dei numerosi casi di positività al Coronavirus registrati soprattutto tra i ragazzi di ritorno dalle vacanze. Meta preferita dei ventenni di mezza Europa ha fatto registrare il boom di casi, tra cui 10 lombardi risultati positivi al Covid. Soltanto nella giornata di ieri, nel Paese è stato registrato il secondo peggiore risultato dall’inizio dell’emergenza con 130 nuovi casi e proprio questo ha spinto il governo nostrano a chiedere alle regioni i test per chi rientra da Paesi considerati a rischio tra cui Spagna, Malta, Grecia ed appunto anche Croazia. Secondo l’Unità di crisi, spiega SkyTg24, i nuovi casi riguardano soprattutto giovani in vacanza che spesso prendono parte a feste molto affollate, bari e locali notturni dove il rispetto del distanziamento viene meno. E l’isola di Pag rientra proprio tra le mete croate più gettonate. Ieri tre ragazzi di Lodi e sette di Brescia sono risultati tutti positivi al Coronavirus dopo una vacanza vissuta sull’isola di Pag. I bresciani avevano fatto ritorno lunedì mentre i lodigiani – asintomatici – facevano parte di un gruppo di 150 giovani, quasi tutti studenti, alcuni dei quali hanno accusato malori al rientro in Italia dopo una vacanza in Croazia dal 25 luglio all’1 agosto. Altri 7 casi sono stati registrati a Bordighera ed ancora una volta cinque di loro avevano fatto rientro dalla vacanza in Croazia.

CROAZIA, NELL’ISOLA DI PAG È BOOM DI CASI POSITIVI

Per i giovani nati negli anni 2000 l’isola di Pag, in Croazia, è “l’Ibiza dei poveri”, ed il motivo è presto detto. L’ingresso in discoteca è a prezzi stracciati, le birre hanno un costo di appena 2 euro, 5 per un cocktail. E così, come spiega Il Messaggero nell’edizione online, Pag si trasforma ben presto in un vero e proprio paradiso per i ragazzi intenzionati a trascorrere la loro vacanza estiva in comitiva. Tuttavia, quello che sta accadendo in queste ore è sorprendente ed il focolaio croato dei ventenni europei dovrebbe essere sottoposto ad uno studio da parte degli scienziati. Le segnalazioni non giungono solo dall’Italia ma anche dalla Germania, dall’Austria, dalla Slovenia. Alla luce dell’aumento dei casi, le autorità croate non hanno chiuso le discoteche ma hanno annunciato un nuovo sistema di controllo alquanto bislacco: si potrà continuare a ballare ma attorno a un tavolino al fine di mantenere le distanze. “E’ la nuova normalità”, ha spiegato il direttore dell’Istituto croato della sanità pubblica parlando del nuovo stratagemma adottato nelle notti sfrenate di Pag. Ed intanto nei gruppi Facebook di italiani che vanno in vacanza nell’isola del contagio croata anche molte madre di ragazzi tornati positivi al Covid invitano a prestare la massima attenzione. Sul perchè i giovani italiani scelgano Pag per le vacanze estive, soprattutto post-maurità, è facile rispondere: costi accessibili a tutti e sequela di feste, alcol, urla, abbracci, incontri, il mix perfetto per i giovani ventenni che continuano ad ignorare, in questa estate 2020, la pandemia ancora in corso.

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