TAXISTA IN COMA/ Bruciano nella notte l’auto di un testimone dell’aggressione

- La Redazione

L’auto di un testimone del pestaggio del taxista finito in coma è stata bruciata nella notte.  

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Immagine d'archivio

L’auto di un testimone del pestaggio del taxista finito in coma è stata bruciata nella notte.

Il taxista pestato e mandato in coma per aver investito un cane sarebbe stato aggredito da più persone. Michel Morris Ciavarella, l’aggressore, si trova già a San Vittore con l’accusa di tentato omicidio mentre il pm Tiziana Siciliano sta avviando le indagini nel senso della ricerca dei complici. Nel frattempo, uno dei 5 testimoni che hanno raccontato lo svolgimento dei fatti, ha subito, nella notte, una rappresaglia.

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La sua auto è stata bruciata, mentre il fotografo che intorno alle 15, in via Luca Ghini, stava fotografando la vettura, è stato aggredito e colpito al naso con un manico di scopa. Immediatamente dopo, due giovani sono stati arrestati. Tra le centinaia di persone che hanno assistito all’episodio, a parte i 5 testimoni, nessuno ha avuto il coraggio di parlare. Intanto, le condizioni del taxista Luca M rimangono gravissime.

 

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