CODICE DELLA STRADA/ Bici e motocicli: da oggi è obbligatorio il giubbetto retroriflettente e bandito il casco a “scodella”

- La Redazione

 Da oggi scatta il divieto per i motociclisti di usare il casco a scodella, e l’imposizione per i ciclisti del giubbetto o delle bretelle retroriflettenti ad alta visibilità

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Immagine d'archivio

Da oggi scatta il divieto per i motociclisti di usare il casco a scodella, e l’imposizione per i ciclisti del giubbetto o delle bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

Da oggi scattano due nuove norme a cui motociclisti e ciclisti dovranno prestare particolare attenzione. La prima, prevista dal nuovo Codice della strada, bandisce per sempre i caschi a scodella contraddistinti dalla sigla Dgm. Già nel 2001 ne era stata vietata la vendita, ma ne era stato tollerato l’utilizzo per i cinquantini. Ora, chi sarò trovato alla guida con il casco a “scodella” rischierà il fermo amministrativo del mezzo per 90 giorni e una multa da 79 a 299 euro.

LA NORMA SIU GIUBBOTTI RETRO RIFLETTENTI PER I CICLISTI e

Sempre da oggi, inoltre, sarà obbligatorio munirsi di giubbotti o bretelle retro flettenti per chi andrà in bici. L’imposizione riguarderà chi circola fuori dai centri abitati nelle ore serali o notturne, oppure in galleria. Recita, in particolare, il testo della nuova norma: «Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità». Per chi sarà trovato senza giubbetto o bretelle sono previste sanzioni che vanno dai 23 a 92 euro

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