RAPPORTO SULLA POVERTA’/ Caritas: ci sono 8.370.000 poveri in Italia. Le richieste di aiuto sono cresciute del 25%

- La Redazione

Secondo il decimo rapporto Caritas la povertà in Italia è cresciuta sensibilmente

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Secondo il decimo rapporto Caritas la povertà in Italia è cresciuta sensibilmente

In Italia ci sono sempre più poveri. Lo testimonia il decimo rapporto su povertà ed esclusione sociale della Caritas Italiana e della Fondazione Zancan. Nel periodo 2009/10, all’apice della crisi, è stato registrato un 25% in più di persone che si rivolgono alla Caritas per chiedere aiuto, un 40% tra gli italiani e, anche se spesso lo stato di povertà no persiste, persiste la situazione di disagio economico. In particolare, nonostante i dati Istat attestino la presenza di 7.810.000 poveri in Italia, secondo la Caritas sarebbero 8.370.000, 560 mila in più. Si tratterebbe di impoveriti, di gente che vive in condizioni di profonda fragilità economica. «Accanto ai dati ufficiali ci sono le persone impoverite che pur non essendo povere, vivono in una situazione di forte fragilità economica», spiega il rapporto. «Sono persone che, soprattutto in questo periodo di crisi, hanno dovuto modificare, in modo anche sostanziale, il proprio tenore di vita, privandosi di beni e servizi, precedentemente ritenuti necessari».

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Basti pensare, in effetti, che nel 2009 il credito al consumo è sceso dell’11%, i prestiti personali del 13%. Secondo Francesco Marsico, vicedirettore della Caritas Italiana, «i dati dell’Istat non sono da criticare o da correggere. Sono solo da leggere e questo è il nostro obiettivo. Il nostro lavoro è quello di interpretare la povertà relativa non solo come un fenomeno legato ai consumi».

 

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