SARAH SCAZZI/ “Sabrina ha gettato il corpo di Sarah nel pozzo insieme al padre”. Ultimi aggiornamenti

- La Redazione

Ultimi aggiornamenti caso Sarah Scazzi

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Sabrina Misseri, foto Ansa

Secondo gli investigatori, Sabrina Misseri era con il padre quando questi gettava il cadavere di Sarah nel pozzo. Lo proverebbero i tabulati telefonici esaminati dai carabinieri del raggruppamento speciale. E lo prova la confusione delle sue dichiarazioni durante l’interrogatorio del 15 ottobre in cui ala fine viene arrestata.

Sabrina sostiene di essere stata con Mariangela tutto il tempo. Ma a domande precise su orari e luoghi, lei risponde solo con un “non ricordo”. Ci sarebbe invece un buco nel suo alibi di ben 45 minuti, dalle 15 alle 15.45, il periodo di tempo in cui Misseri si reca in campagna a buttare il cadavere della nipote. Sabrina manda un sms a Ivano alle 15.19 e dai tabulati risulta che lei si trova nella zona telefonica dove si trova il pozzo in cui è gettata Sarah. Sempre da quella zona i tabulati segnalano un’altra chiamata di Sabrina alle 15.25 questa volta al padre.

Sabrina dice che in quei momenti era con Mariangela, ma i tabulati rivelano che Mariangela era da un’altra parte. Sabrina poi avrebbe chiamato diverse volte la madre, sempre in zona pozzo, e questo scagionerebbe la donna dalle accuse di aver preso parte all’omicidio. Ecco parte dei verbali dell’interrogatorio di Sabrina pubblicati oggi dal Corriere.it.

Ufficiale di polizia giudiziaria: «Quello delle 15,19 e 51. C’è Sabrina che manda un sms a Ivano in cui c’è scritto "Ti stavo chiamando è scomparsa Sarah. Quando lei ha mandato questo messaggio stava con Mariangela?».

Sabrina: «Sì».

Ufficiale pg: «Guardi, dalle celle telefoniche risulta che lei ha agganciato una cella di Nardò mentre la sua amica Mariangela nello stesso arco di tempo, che ha fatto una telefonata al papà, ha agganciato una cella di Avetrana. Mi può dire… Lei mi dice che stavate assieme e agganciate celle proprio completamente…».

Sabrina: «Ma stavamo insieme, però».

Ufficiale pg: «E come si spiega questo fatto che lei aggancia una cella a Nardò, località Fattezze frazione Santa Chiara… La sua amica aggancia una cella Avetrana via XXIV maggio 22?».

Pubblico ministero Mariano Buccoliero: «Sa che significa questo? Che voi non stavate insieme…».

Sabrina: «No, stavamo insieme… Su questa cosa io ne sono convinta (…) lì non mi riesco a spiegare, perché stavo con Mariangela».

Pm Buccoliero: «E come mai risulta invece una cella diversa a Mariangela?».

Sabrina: «È proprio quello che non riesco a capire…».

Ufficiale pg: «Qui stiamo parlando dei tabulati, non delle dichiarazioni di Mariangela, va bene? I tabulati ci dicono che state in due posti diversi nello stesso orario… forse non è chiara la cosa».

Sabrina: «E io ribadisco che stavo con Mariangela».

Pm Buccoliero: «Benissimo… quindi contrariamente a quanto risulta dai tabulati lei stava con Mariangela… Benissimo».

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