ALI AGCA/ L’accusa dell’attentatore di Wojtyla: il Vaticano mi ordinò di ucciderlo

- La Redazione

Ali Agca, l’uomo che nell’81 sparò a Giovanni Paolo secondo, ha rivelato che l’attentato gli fu commissionato dal Vaticano.

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Ali Agca, l’uomo che nell’81 sparò a Giovanni Paolo secondo, ha rivelato che l’attentato gli fu commissionato dal Vaticano.

Mehmet Ali Agca, l’uomo che nell’81 sparò a Giovanni Paolo II, intervistato dalla televisione pubblica del proprio Paese, fa delle rivelazioni che se si rivelassero vere sarebbero scioccanti: «Fu il Vaticano ad ordinarmi di sparare al Papa», ha infatti dichiarato Ali Agca. Secondo quanto riferito dall’attentatore del Papa, ci sarebbe dietro il tentato omicidio addirittura il cardinale Agostino Casaroli, Segretario di Stato Vaticano dal 1979 al 1990. «Il governo Vaticano è dietro l’attentato del Papa», ha aggiunto Agca.

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«Il cardinale Casaroli, secondo uomo più importante del Vaticano, decise di metterlo in atto». L’uomo ha raccontato che, su ordine di Casaroli, doveva coordinarsi con un agente della Santa Sede chiamato semplicemente “padre Michele”. «Mi incontrai varie volte con questa persona», spiega, «andammo anche in piazza San Pietro dove pianificammo l’attentato». A proposito del suo incontro con Giovanni Paolo II, due anni più tardi, dichiara: «Non gli raccontai nulla riguardo il mandante dell’attentato, perché il capo della Chiesa Cattolica sapeva perfettamente che c’era il Vaticano dietro a tutto quello che era successo». 

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