NUOVI PROFESSORI/ Più di metà dei neoassunti non riesce a mantenere la disciplina nelle classi

- La Redazione

Secondo un’indagine della Fondazione Giovanni Agnelli i docenti, anche una volta assunti, trovano sempre meno stimoli e più difficoltà nel proprio lavoro.

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Secondo un’indagine della Fondazione Giovanni Agnelli i docenti, anche una volta assunti, trovano sempre meno stimoli e più difficoltà nel proprio lavoro.

Una fotografia poco rassicurante, quella scattata dalla Fondazione Giovanni Agnelli che, per il terzo anno di fila ha intervistato gli insegnanti che hanno appena terminato il primo anno dopo l’iscrizione in ruolo. Sono assunti a tempo indeterminato, ma continuano a essere tutt’altro che soddisfatti del proprio lavoro, tanto che il titolo dato all’inchiesta di quest’anno, richiama un film western, “Neoassunti a Fort Alamo”, a voler significare la loro percezione di isolamento. Sono stati raggiunti 7.000 insegnanti, dall’asilo al liceo, il 96 per cento di questi in Regioni. Quello che è emerso è che il 53,1 per cento dei docenti delle superiori fatica molto di più a mantenere la disciplina rispetto ai colleghi più, che, solo due anni fa avvertivano il medesimo disagio al 32,2%.

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 Raddoppia anche il numero di chi fatica a tenere a bada i bambini dell’asilo, il 48,6%. I docenti delle elementari, poi, che non riescono a invogliare i ragazzi a studiare, sono passati dal 20,5 al 42,4%, mentre alle medie dal 36,2 al 53,4%. Per tre docenti su 4 la ragione risiede nello scarso interesse dei ragazzi allo studio e del poco valore conferito dalle famiglie all’insegnamento. Secondo 4 su 5 i genitori li stimano e hanno meno fiducia, mentre per il 98% ai genitori interessa maggiormente difendere, a priori, i propri figli, piuttosto che vadano bene a scuola.

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