SARAH SCAZZI/ Aggiornamenti, sequestrato video “Quarto Grado”

- La Redazione

Aggiornamenti caso Sarah Scazzi

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Sabrina Misseri e Sarah Scazzi

La procura di Taranto ha dato ordine di sequestrare la copia del video dell’ispezione tenuta il 15 ottobre nel garage di casa Misseri. L’ispezione era stata condotta con la presenza di Michele Misseri, e il video mandato in onda durante la puntata del 19 novembre alla trasmissione Quarto Grado su Rete 4.

Gli ultimi aggiornamenti sul caso dell’omicidio di Sarah Scazzi intanto riguardano i due indiziati, Sabrina e il padre Michele Misseri. Si tratta del momento immediatamente successivo all’omicidio, quando Michele Misseri, come ha raccontato nella sua ultima confessione del 19 novembre, ha trovato il corpo senza vita di Sarah. L’uomo si dà da fare immediatamente per far sparire il corpo. «Papà, ti aiuto?» chiede Sabrina offrendo una mano per far sparire il corpo. «No, vattene. Faccio tutto da solo».

Come invece già detto ieri, si è scoperto che Cosima Misseri, moglie di Michele e madre di Sabrina, il 27 agosto, il girono dopo l’omicidio, avrebbe telefonato per ben tre volte dalla zona dove era stato nascosto il cadavere. Infine Claudio Scazzi fratello di Sarah. Ieri a Pomeriggio Cinque il giovane ha smentito le voci che dicono che tramite il calendario dedicato ala sorella s stiano facendo girare grosse cifre di denaro: “Su un settimanale è uscita una dichiarazione non vera, che io avrei cercato Lele Mora e per fare televisione!” ha detto tra l’altro Claudio.

“Sono stato contattato da decine di agenzie per fare delle serate, degli eventi, dei programmi dalla Rai a Mediaset, ma io faccio l’operaio, non voglio fare tv”. Aggiungendo: “Sono qui per ribadire che non mi interessa andare in tv pubblicata sul settimanale io non l’ho mai rilasciata. Io non ho mai cercato Lele Mora, non avrei bisogno di cercarlo io ho solo il progetto del canile, pulito e importante per me, anche perché si è parlato di cifre astronomiche ma sono solo 7.000 euro, c’è un solo conto corrente e un unico conto”.

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