MUORE DOPO PARTO/ Donna polacca sospende la chemioterapia per partorire

- La Redazione

Una donna polacca ha sospeso le cure per tumore pur di far nascere il figlio

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Ha sospeso le cure chemioterapiche per portare a termine la gravidanza. Malgorzata Burakowska, 39 anni, è morta a Reggio Emilia. Ma, come dice il marito Adelmo Stefanelli, 66 anni, “di fronte all’alternativa mia moglie non ha avuto dubbi: ha immediatamente sospeso ogni cura chemioterapica pensando al figlio che doveva nascere”.

Ha preferito cioè rischiare la morte pur di portare sano e salvo alla luce il figlio. Sacrificando sé stessa. Dopo il parto ha ripreso le cure, ma non c’è stato nulla da fare. La storia della coraggiosa donna è stata ripresa a Il resto del Carlino, quotidiano emiliano: “’Ultimamente le cure la facevano stare male”, racconta il marito, ”Mangiava pochissimo e si era indebolita parecchio”. Il tumore era al seno, la donna se n’era accorta per via di una ghiandola circa quattro anni fa. ‘

‘Successivamente andammo all’Istituto dei tumori a Milano dove avemmo la tremenda sentenza: si trattava di un tumore al seno”, dice il marito. Nel 2008 la donna seppe della gravidanza. ”Purtroppo il medico fu chiaro: o l’una o l’altra cosa, ossia o curare la mamma o salvare il bambino”, ricorda il marito.

”Di fronte all’alternativa mia moglie non ebbe dubbi: sospese immediatamente ogni cura pensando al figlio che doveva nascere. Non ci ha pensato un attimo, era decisa a sacrificare se stessa per salvare il bimbo”. Malgorzata Burakowska aveva un altro figlio nato da una relazione precedente quando ancora viveva in Polonia.

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