YARA GAMBIRASIO/ Il padre Fulvio: “non ho nulla da nascondere”. Intanto si cerca nelle cascine

- La Redazione

Il padre di Yara Gambirsio smentisce di avere dei nemici che avrebbero potuto rapire sua figlia.

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Il padre di Yara Gambirsio smentisce di avere dei nemici che avrebbero potuto rapire sua figlia.

«Non ho nulla da nascondere e non ho nessun nemico. L’ho già detto e lo confermo»: così Fulvio Gambirasio, il papà di Yara, la tredicenne scomparsa il venerdì pomeriggio del 26 novembre a Brembate di Sopra, smentisce una delle ipotesi che stanno ultimamente circolando. C’è, infatti, chi sostiene che la ragazzina potrebbe essere stata rapita da qualcuno che aveva intenzione di vendicarsi di Fulvio per un oltraggio subito sul luogo di lavoro.

«Non ho mai avuto liti particolari – ha aggiunto Fulvio, impiegato come geometra – neanche sul lavoro. Il mio lavoro è ben impostato e quando si verificano problemi intervengo per risolverli come farebbe chiunque altro». Gli fa eco il titolare dell’impresa per la quale lavora, Paolo Gamba, che afferma con convinzione: «Ma quali nemici! Quando Fulvio va nei cantieri, i clienti mi chiamano per ringraziarmi di aver mandato una persona così disponibile e capace».

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Nel frattempo, all’indomani della conferenza stampa in cui i vertici di magistratura e forze dell’ordine hanno ammesso che non esiste un solo indizio utile a rintracciare la giovane, le ricerche si stanno concentrando in diversi paesi dell’Isola bergamasca e ad Almenno San Salvatore.

 

Si stanno passando al setaccio diverse cascine della zona, mentre nei pressi di Chignolo d’Isola gli uomini della Protezione civile hanno rinvenuto un sacco nero contenente dei vestiti di cui gli investigatori ne stanno accertando l’esatto contenuto.

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