SPOT PRO EUTANASIA/ I radicali riescono a farlo trasmettere su Rai Tre

- La Redazione

Rai Tre ha mandato integralmente in onda lo spot pro-eutanasia prodotto in Australia e tradotto, in Italia, dall’associazione Luca Coscioni.

spoteutanasia_R400-1
Una immagine dello spot pro eutansia diffuso in Italia dai radicali

Rai Tre ha mandato integralmente in onda lo spot pro-eutanasia prodotto in Australia e tradotto, in Italia, dall’associazione Luca Coscioni.

Dopo Vieni via, la trasmissione condotta da Fabio Fazio e Roberto Saviano, in cui è stata data voce in maniera univoca alle posizioni in favore della “dolce morte”, Rai Tre segue nuovamente un simile copione. I radicali, infatti, sono riusciti a far andare in onda sulla tv pubblica lo spot pro-eutanasia prodotto dall’associazione Exit International in Australia, dove l’autorità per le telecomunicazioni lo ha bloccato.

Lo spot, tradotto nel nostro Paese dall’associazione Luca Coscioni, è stato trasmesso all’interno del programma “Dieci minuti di… programmi dell’accesso”. Nel corso della trasmissione, hanno avuto modo di esporre le proprie tesi sull’autodeterminazione delle cure e sulla legittimità di scegliere quando morire il segretario dei Partito radicale, Marco Cappato, Maria Antonietta Coscioni e Mina Welby.

CLICCA >> QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO

Al termine delle loro dichiarazioni è andato in onda il filmato che mostra un attore interpretare un malato terminale che dice: «La vita è questione di scelta, io ho scelto l’università, ho scelto di sposare Tina, ho scelto che macchina guidare. Quello che non ho scelto è di diventare un malato terminale e certamente non ho scelto che la mia famiglia debba vivere questo inferno insieme a me. Adesso ho fatto la mia scelta finale, ho solo bisogno che il governo mi ascolti».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori