SCIOPERO/ Sciopero generale Cgil il prossimo 12 marzo 2010: contro disoccupazione, tasse e Ponte sullo Stretto

- La Redazione

Sono questi i tre motivi fondamentali per i quali Cgil ha deciso di indire uno sciopero generale previsto per il 12 marzo 2010

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Sciopero per la crisi. Sciopero per la disoccupazione e le tasse. Sciopero per Rosarno. Sciopero generale. Sono questi i tre motivi fondamentali per i quali Cgil ha deciso di indire uno sciopero generale previsto per il 12 marzo 2010. Le motivazioni dello sciopero sono spiegate da Guglielmo Epifani, segretario generale della sigla sindacale, in termini duri nei confronti del Governo, responsabile di un’inadeguata risposta nel mondo del lavoro e nei riguardi della crisi. Uno sciopero di quattro ore, quello previsto per il prossimo 12 marzo, con manifestazioni in tutta Italia. Per lanciare lo sciopero l’occasione l’ha data la relazione d’apertura del Comitato Direttivo Nazionale dell’Organizzazione sindacale. Ma di solo sciopero non si tratta. Stando a quanto minacciato dal leader di Cgil si procederà con una serie di proteste e manifestazioni il cui esito sarà appunto lo sciopero del 12 marzo.

Epifani denunciato quanto sia «preoccupante il quadro determinato dalle diverse crisi industriali, dall’ALCOA alla FIAT nel Mezzogiorno, da Omega-Eutelia a Porto Marghera: quest’anno e anche il 2011 si segnalano come molto difficili per l’occupazione. Senza un piano complessivo di politica industriale – ha proseguito Epifani – non solo per i diversi settori ma anche territoriale, sarà molto difficile trovare una soluzione». Epifani ha poi rincarato la dose di polemiche contro l’attuale maggioranza per colpa della quale nel Sud: «in intere aree sta diventando molto concreto il rischio di desertificazione industriale». Il leader sindacalista se la prende anche con il famigerato Ponte sullo Stretto di Messina il cui progetto «mostra sempre più di non avere alcun senso, a cominciare dal rapporto costi-benefici. Molto più utile sarebbero interventi di riqualificazione e messa in sicurezza del territorio e di politiche ambientali miranti al risparmio energetico».



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