METEO LUGLIO/ Le previsioni di Giuliacci: Un mese di sole e caldo record con sei giorni di temporali

- La Redazione

Sei giorni di brutto tempo e per il resto un luglio dominato dal sole e dal caldo. Per aiutare quanti partono per le vacanze a evitare spiacevoli imprevisti, scegliendo nel modo migliore date e destinazioni, il Sussidiario ha sentito il parere del colonnello Mario Giuliacci

mareR375-1

Sei giorni di brutto tempo e per il resto un luglio dominato dal sole e dal caldo. Per aiutare quanti partono per le vacanze a evitare spiacevoli imprevisti, scegliendo nel modo migliore date e destinazioni, il Sussidiario ha sentito il parere del colonnello Mario Giuliacci. Secondo il meteorologo, «luglio sarà un mese più stabile e gradevole rispetto a giugno. Ci sono le premesse perché dal giorno 10 in poi le giornate siano tipicamente estive. Ma saranno soleggiati anche i primi quattro giorni del mese, quando ci aspettano massime sui 30-32 gradi e una temperatura mai rovente». Anche se il bel tempo non sarà una costante di tutto luglio. «E’ previsto un passaggio nuvoloso/temporalesco dal giorno 5 al 10, con una breve interruzione della fase di tempo gradevole, cui seguirà un ritorno alla normalità», rivela il colonnello Giuliacci.

Con forti differenze però tra Mezzogiorno e Settentrione. «Al Sud ci saranno praticamente 60 giorni continuati di bel tempo, sulle Alpi invece un temporalino pomeridiano ogni tre o quattro giorni che rinfrescherà la temperatura estiva per i villeggianti che sceglieranno la montagna». E come aggiunge Andrea Giuliacci, figlio del colonnello, sul sito Internet giuliacci.it, «i periodi di tempo bello e stabile, con temperature tipicamente estive, non mancheranno, e il merito è di una particolare anomalia climatica che nasce e si sviluppa nel Pacifico, El Nino, un periodico e anomalo surriscaldamento della superficie del Pacifico Tropicale Centrale e Orientale».

In pratica ogni quattro-cinque anni un serbatoio di acque molto calde ammassate fra Indonesia e Australia cominciano a defluire verso est attraverso tutto il Pacifico, fino a raggiungere le coste dell’America Latina. Il fenomeno del Nino è quindi in grado di influenzare le correnti che nell’atmosfera muovono attraverso tutto il Pianeta. Spostando venti, flussi marini e centri di alta e bassa pressione. E come sottolinea Andrea Giuliacci, «fra le conseguenze di tutti questi sconvolgimenti c’è l’insolito comportamento dell’Anticiclone africano che, durante l’estate che segue un episodio di El Nino, si spinge con maggior frequenza del normale sull’Italia, accompagnato da deboli venti meridionali che trascinano sulle nostre regioni masse d’aria provenienti direttamente dalle arroventate dune del Sahara».

 

Esattamente quanto accaduto nell’estate del 2003, la più calda degli ultimi secoli. Anche se, come sottolinea il meteorologo, «nel 2003 l’estate arrivò dopo un lungo periodo di siccità, e il terreno ci mise veramente poco per surriscaldarsi e rendere bollente l’atmosfera. Quest’anno invece la molta pioggia che è caduta negli ultimi mesi ha permesso al terreno di accumulare grosse quantità di umidità che, durante le assolate e calde giornate estive, pian piano evaporeranno, sottraendo all’atmosfera un po’ di calore». Luglio sarà però nel complesso il mese più caldo dell’estate, con l’alta pressione stabile sull’intera Penisola dove, giorno dopo giorno, scalderà l’atmosfera. E se in generale i picchi più roventi si registreranno al sud, la situazione sarà diversa in ciascuna delle settimane considerate.

 

 

Nei primi quattro giorni del mese sarà sostanzialmente sempre bello ovunque, con alcuni acquazzoni notturni che rinfrescheranno le calde temperature diurne in Piemonte e Valle d’Aosta. Due regioni off-limits per chi invece intende andare in ferie tra il 5 e il 10 luglio, insieme all’Appennino abruzzese, a causa dei forti temporali previsti. E alcuni acquazzoni sono previsti anche in Trentino-Alto Adige, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio. Più in generale, per chi va in ferie in questa settimana, sono consigliabili le coste dell’Italia centro-meridionale, mentre è meglio evitare la montagna. A partire dall’11 luglio invece tornerà il bel tempo, con sole su tutta la Penisola. Le temperature più elevate si registreranno al sud e sulle isole, mentre nel centro Italia il tempo sarà più caldo sul versante tirrenico. Per chi ama il caldo tropicale vanno privilegiate quindi Toscana e Lazio, per chi preferisce climi più miti Emilia-Romagna, Liguria, Marche e Abruzzo, dove comunque sarà sempre sereno. Mentre al Nord si registrerà qualche breve acquazzone nel pomeriggio sulle Alpi, ma bel tempo nel resto della giornata.

 

Più nel dettaglio, fino a lunedì 5, come spiega il sito ilmeteo.it, ci attendono cielo sereno o poco nuvoloso sulla maggior parte delle aree di costa, con alcune nuvole su Alpi e Prealpi. Anche al centro-sud potrebbe essere coperto sugli Appennini e nelle zone interne, con gli addensamenti che potrebbero spingersi fino alle aree di costa o pianura, specie della Calabria centrale. Per chi va al mare comunque il rischio di pioggia sarà molto basso, mentre si registreranno brevi temporali su Alpi e Prealpi. Al centro-sud invece potrebbero verificarsi piovaschi sulle coste ai piedi degli Appennini, sui cui rilievi ci sarà invece qualche rovescio più organizzato ed esteso. Si attendono tanto sole e temperature in costante aumento con massime di nuovo superiori a 30° sulle pianure interne, in linea con le medie di luglio. E di 2-3° superiori rispetto a fine giugno.

 

 

La situazione meteo peggiorerà tra martedì 6 e venerdì 9 luglio, quando l’aria fresca proveniente da Nord lambirà le regioni settentrionali, provocando diversi temporali. Il sole comunque continuerà a prevalere sulle spiagge del centro-sud, dove il cielo sarà generalmente sereno o poco nuvoloso. La temperatura continuerà a essere sopra la media di 2-4° sulle isole maggiori, mentre al nord il caldo si attenuerà notevolmente soprattutto in montagna. Su Alpi e Prealpi invece si verificheranno maggiori addensamenti, anche intensi e persistenti, con rovesci diffusi, mentre sugli Appennini pioverà soprattutto nelle ore pomeridiane. Lungo le coste invece il clima resterà asciutto. Italia spaccata in due anche per quanto riguarda le temperature. Al centro-Sud saranno tra 3 e 4° superiori alle medie stagionali, con caldo a tratti ancora intenso. Diminuiranno invece al nord, in parte del centro e in Sardegna, dove il clima risulterà più mite e gradevole.

 

Da sabato 10, come sottolinea www.meteo.it, torneranno bel tempo e clima estivo sull’intera Italia, con le massime e più in generale le temperature del centro-sud che supereranno le medie stagionali. Al nord il periodo sarà stabile con poche nubi e tanto sole ovunque. Al centro e in Sardegna il tempo sarà bello per l’intero periodo con cieli sereni tipicamente estivi. E le temperature saranno oltre la norma, soprattutto sul lato tirrenico. Al sud e in Sicilia l’effetto dell’alta pressione subtropicale sarà ancora più deciso, garantendo un periodo di tempo buono con prevalenza di sole ovunque, specialmente sulla costa tirrenica., dove si registreranno le temperature massime.

 

 

Dal 16 al 20 luglio, il tempo sarà caldo ovunque, ma secco in montagna e umido al mare. Le temperature continueranno ad aumentare superando le medie di luglio, soprattutto al centro-sud. Con il bel tempo che interesserà tutte le regioni, anche se per chi va in montagna sarà più marcato a est e per chi va al mare sul Tirreno.

 

Tanto caldo quindi, ma il termometro non si fermerà e dal 21 al 25 luglio continuerà a salire, soprattutto in Lazio, Campania, Sicilia e Sardegna, con intense ondate di calore provenienti dal Nordafrica

 

Infine negli ultimi giorni del mese la temperatura raggiungerà i picchi massimi di quest’estate, toccando dei veri e propri record in Toscana e Lazio.

 

Leggi anche: AMBIENTE/ Il geofisico: vi spiego perché l’allarme sul clima non è ancora superato

 

Leggi anche: CLIMA/ Le “carote” italiane che rischiano di scomparire

 

Leggi anche: NATURA IMPAZZITA/ Video e foto dei più bizzarri fenomeni: dal tornado di fuoco allo tsunami "tascabile"

 

Leggi anche: GUIDA ANTI-PESTICIDI/ (Video) Frutta e verdura, attenti alla «sporca dozzina» che manda in tilt il sistema endocrino

(Pietro Vernizzi)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori