DELITTI/ Uccide il capo con una mazza da baseball: “avevo paura che mi licenziasse”

- La Redazione

 Un uomo ha ucciso il suo proprio superiore a colpi di mazza da baseball. Flavio Pennetti, 30 anni, assicuratore romano, ha ucciso a colpi di mazza da baseball il capo-agenzia dell’azienda Assirsk, Massimo Carpifave di 60 anni

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Immagine d'archivio

Un uomo ha ucciso il suo proprio superiore a colpi di mazza da baseball. Flavio Pennetti, 30 anni, assicuratore romano, ha ucciso a colpi di mazza da baseball il capo-agenzia dell’azienda Assirsk, Massimo Carpifave di 60 anni

Un altra tragedia sul lavoro, a pochi giorni da quella in cui un rappresentante di Massarosa, (Lucca), ha ucciso due dirigenti dell’azienda dalla quale era stato licenziato sei mesi prima per poi togliersi la vita. «Avevo paura di essere licenziato» ha dichiarato, invece, Flavio Pennetti, 30 anni, un assicuratore romano che ha ucciso a colpi di mazza da baseball il capo-agenzia dell’azienda Assirsk, Massimo Carpifave di 60 anni e dopo ne ha gettato il cadavere in una scarapata situata lungo la strada tra Rieti e Leonessa, nascondendolo con sassi e terra.

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Pennetti, ascoltato dalla polizia di Roma, dopo esser stato preso venerdì sera, ha confessato tutto: «Era un dittatore», ha detto riferendosi all’uomo ucciso. «Mi ha insultato in tutti i modi, poi quando ha cominciato a parlare della subagenzia ho accumulato uno stress nervoso impressionante. E quando sono sceso per far rientrare il parafango con la mazza non ce l’ho fatta più e l’ho ucciso». Pennetti, all’inizio, ha tentato di mentire, raccontando ala polizia che al momento del delitto si trovava a Roma. Il controllo delle microcelle dei telefonini di entrambi, tuttavia, ha fatto chiarezza sul luogo in cui si trovava effettivamente. Pennetti non ha retto all’interrogatorio, ed è scoppiato a piangere confessando l’accaduto.

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