CAGLIARI/ Difende una ragazza importunata e un senegalese gli taglia la gola

- La Redazione

Un commerciante è stato ucciso da un senegalese, che lo ha colpito alla gola con una bottiglia spezzata

carabinieriR375

Un commerciante è stato ucciso da un senegalese, che lo ha colpito alla gola con una bottiglia spezzate. Il commerciante, Simone Naitana, aveva difeso un ragazza dal senegalese che, ubriaco, la stava importunando.

Pirri, frazione di Cagliari: si è trasformata in tragedia una lite scoppiata tra Simone Naitana, commerciante di 29 anni e un senegalese. Intorno alle 22.30, davanti alla pizzeria Cip e Ciop, era nato un diverbio a causa di una ragazza. Il pare che fosse ubriaco e che stesse importunando la ragazza. Naiatana era intervenuto per difenderle quando, dopo insulti, spintoni e “colpi bassi”, l’extracomunitario ha raccolto da terra una bottiglia vuota di birra, l’ha spaccata, e con il vetro ha ferito mortalmente il commerciante alla gola.

Leggi anche: DOCUMENTI WIKILEAKS/ Il Giornale smonta lo scoop di Julian Assange sull’Afghanistan

Leggi anche: SVIZZERA/ Fermati i genitori che hanno “rapito” la figlia

Il giovane, nonostante i soccorsi e la disperata corsa in ospedale, sarebbe morto quasi subito. Il senegalese è stato arrestato dai carabinieri, che stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda. Secondo il racconto di una delle ragazze presenti all’omicidio, il senegalese – decritto come molto alto e molto forte fisicamente – avrebbe già dato problemi, in passato, dopo essersi recato nel locale ed ubriacato di birra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori