L’AQUILA/ Notte Bianca nella Zona Rossa, dalle 20 del 31 luglio alle 5 del primo agosto

- La Redazione

La Notte Bianca di L’Aquila si tiene nella Zona Rossa della città, domani 31 luglio

terremotoaquila_R375

Una notte bianca per L’Aquila dai contenuti polemici ma non solo. Si intitola infatti “Notte Bianca nella Zona Rossa”, il tentativo di far rivivere almeno per alcune ore quella zona del centro storico che dopo il tragico terremoto è ancora disabitata. Riaprire, illuminare, animare per una notte la città. Far rivivere il centro storico, portare quante più persone possibile a riappropriarsi di quegli spazi da troppo tempo vissuti come una quinta, un set, un contenitore morto e vuoto.

La villa Comunale, piazza Duomo, i Portici e tutto il Corso, piazza San Bernardino, via Zara e piazza Regina Margherita saranno animati dalle performance di circa 200 artisti, locali e nazionali, che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro energie e il loro lavoro come atto concreto di vicinanza e solidarietà alla città ferita e ai suoi cittadini. La più grande iniziativa culturale del dopo terremoto è stata totalmente organizzata e gestita dal basso dai cittadini del Presidio Permanente di piazza Duomo. A partire dalle 18.00 di domani 31 luglio, dalla piazza del Duomo ai Quattro cantoni, prende il via l’iniziativa “100 passi” a cura di Patrizia Tocci, una sorta di mostra storico-emotiva “aggrappata” alle transenne del Corso, che cercherà di dare un’idea, soprattutto a chi non l’aveva mai vista, di che cosa fosse la città prima del 6 aprile 2009.


L’AQUILA NOTTE BIANCA
– Dalle 20.00 alle 5 del mattino moltissima musica, teatro, proiezioni, mostre fotografiche, performances itineranti, degustazioni animeranno il centro della città. Numerosissimi i gruppi musicali e i solisti presenti con musica di ogni genere, dalla classica alla popolare, dai Solisti aquilani alla Pizzica salentina, dai gruppi “storici” aquilani agli Artisti uniti di “Domà”.

Anche il Teatro offre vari spettacoli: L’Associazione teatro immagine – Paolo Rosati presenta “L’Aquila, una bella storia d’amore” ispirata a Ciarletta, una sorta di montaggio multimediale di musica e immagini su L’Aquila com’era e com’è; l’Associazione “Animammersa” presenta l’omonimo recital di musica popolare e testi; l’Associazione “Arti e Spettacolo” offre il suo recital “Dalla poesia di Fabrizio De Andrè al terremoto” e ancora gli Artisti Aquilani daranno vita a performances itineranti lungo le vie del centro storico.

La sezione video prevede oltre 8 ore di proiezioni di materiali e testimonianze dei tanti momenti della vita cittadina del post terremoto, grazie al contributi dei tanti video maker, registi, giornalisti che hanno lavorato in città e cercato di raccontare una storia diversa da quella confezionata da tanti media “ufficiali”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori