PEDAGGI AUTOSTRALI/ Il Consiglio di Stato boccia l’aumento. nPrevisti rimborsi per 8 milioni

- La Redazione

l Consiglio di Stato ha bloccato gli aumenti sui pedaggi su autostrade e raccordi autostradali dell’Anas. Sono previsti rimborsi per 8 milioni di euro. 

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Immagine d'archivio

Il Consiglio di Stato ha bloccato gli aumenti sui pedaggi su autostrade e raccordi autostradali dell’Anas. Sono previsti rimborsi per 8 milioni di euro.

Gli aumenti sui pedaggi su autostrade e raccordi autostradali dell’Anas, previsti dalla manovra economica, sono stati definitivamente bloccati dal Consiglio di Stato. Già in precedenza, il 29 luglio, il Tar del Lazio aveva sentenziato la marcia indietro con un verdetto si sospensiva, di fronte al quale la Presidenza del Consiglio dei ministri e l’Anas avevano fatto riscorso. Ora Codacons, che aveva presentato ricorso con la Provincia di Roma al Tar del Lazio, chiede che quanto gli automobilisti hanno pagato in più nel periodo in qui il provvedimento era in vigore vengano rimborsati.

«E’ evidente come le maggiori somme pagate ai caselli delle autostrade debbano essere restituite agli automobilisti, altrimenti si configurerebbero veri e propri reati a danno degli utenti», si legge in una nota dell’associazione dei consumatori. «Il Governo – continua la nota – deve studiare dei meccanismi di rimborso automatico in favore di quei cittadini che, utilizzando le autostrade, hanno subito ingiusti incrementi tariffari, ritenuti illegittimi sia dal Tar che dal Consiglio di Stato. Se ciò non avverrà, siamo pronti ad intentare una class action in favore degli automobilisti». Complessivamente i rimborsi ammonterebbero a circa 8 milioni di euro. I rimborsi interesserebbero chi ha pagato una maggiorazione dal primo luglio alla mezzanotte del cinque agosto. Attraversi il metodo di pagamento con telepass e carte prepagate e carte di credito, gli utenti che hanno pagato di più sarebbero facilmente raggiungibili.

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