TERREMOTO L’AQUILA/ Sette scosse in provincia dell’Aquila provocano il panico. La più forte di 3.6 gradi

- La Redazione

Numerose scosse di terremoto hanno colpito l’Abruzzo in provincia dell’Aquila. La più forte è stata di magnitudo 3.6 

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Numerose scosse di terremoto hanno colpito l’Abruzzo in provincia dell’Aquila. La più forte è stata di magnitudo 3.6

Torna la paura in Abruzzo e il fantasma di quanto accadde quel fatidico 6 aprile 2009, quando la terra squassata inghiottì una città e le sue vite. Nel nord della Regione, in provincia dell’Aquila al confine con la Provincia di Rieti, si sono verificate, questa notte, tre scosse, di magnitudo compresa tra i 2.1 e i 2.8 gradi della scala Ricther. Ieri, nella medesima zona, le scosse erano state quattro, la più violenta delle quali era stata di magnitudo 3.6 gradi. Due di queste, registrate nel distretto dei Monti Reatini alle 5, erano di magnitudo 3.4, quella di 3.6 si è verificata alle 9.12. La terra è tornata nuovamente a tremare alle 13.45 ed alle 14.06 con intensità 2.3 e 3.3

 

 La gente si è riversata nella strade in preda al panico. Numerose persone si sono sistemate in camper e roulotte, convinte di non essere ormai più al sicuro nella propria abitazione. Diverse abitazioni, uffici pubblici e case di riposo sono stati completamente o in parte fatti evacuare. Intanto all’Aquila, in Prefettura, il sindaco Massimo Cialente ha partecipato ad un vertice con la Protezione civile per fare il punto sulla situazione.

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