PARMALAT/ La procura di Milano chiede l’arresto di Calisto Tanzi. Pericolo reiterazione del reato e fuga

- La Redazione

La procura di Milano ha chiesto l’arresto di Calisto Tanzi

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Immagine d'archivio

La procura di Milano ha chiesto stamattina che si proceda con l’arresto di Calisto Tanzi. La motivazione è il pericolo di reiterazione del reato o di fuga. L’istanza è stata discussa oggi davanti al Tribunale del Riesame. Tanzi è già stato condannato a dieci anni di reclusione in secondo grado.

Il legale della Parmalat ha intanto chiesto una provvisionale da due miliardi di euro. Si tratta della richiesta di un risarcimento parziale, perché per calcolare l’esatta cifra occorre un “separato giudizio in sede civile”. L’avvocato Carlo Federico Grosso, che rappresenta gli oltre 32.000 risparmiatori del Sanpaolo-Imi, “truffati”, ha calcolato invece in 107 milioni di euro il risarcimento dei suoi assistiti.

Si tratta del 40% del danno che hanno subito gli azionisti Parmalat. Il 10% rappresenta il danno patrimoniale mentre il 30% di questa cifra è rappresentato dal danno morale, calcolati sui crediti "vantati dai nostri assistiti", ha spiegato Grosso.

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