BERGAMO/ Le dottoresse litigano sul cesareo, la bimba nasce invalida al 100%

- La Redazione

Una bambina, agli Ospedali riuniti di Bergamo, pare a causa di un litigio tra le dottoresse prima del parto, è nata invalida.

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Una bambina, agli Ospedali riuniti di Bergamo, pare a causa di un litigio tra le dottoresse prima del parto, è nata invalida.

Ancora, pare, una lite tra medici alla base di un parto andato storto. Una bambina albanese, agli Ospedali Riuniti di Bergamo, è nata invalida in seguito ad una presunta lite tra due dottoresse che dovevano decidere se operare la madre col cesareo o se era meglio il parto naturale. A quanto riferisce il padre, Saimir Zekaj, operaio albanese di 38 anni, da 16 in Italia, la moglie sarebbe stata abbandonata in sala travaglio per due giorni, con dei dolori fortissimi.

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La bimba è nutrita con un sondino, è invalida al 100 per cento e la madre non potrà più avere figli a causa di una lesione all’utero. Il fatto risale al 30 gennaio, ma solo ora Bergamo News ne ha dato notizia. «Abbiamo assistito a una discussione molto accesa tra due dottoresse una invitava a fare il cesareo, l’altra no. Fino a che è cambiato il turno dei medici e i nuovi arrivati hanno optato per il cesareo. Ma ormai era tardi: mia moglie aveva l’utero lacerato e la bambina è nata con gravissimi problemi», ha dichiarato il padre della bambina.

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