MILANO/ Uccide la moglie con tre colpi di pistola. Avevano litigato per l’affidamento dei figli

- La Redazione

Giuseppe Di Stefano ha ucciso la moglie dalla quale si stava separando e che gli aveva dato tre figli, Teresa Patania, con tre colpi di arma da fuoco, a Milano 

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Giuseppe Di Stefano ha ucciso la moglie dalla quale si stava separando e che gli aveva dato tre figli, Teresa Patania, con tre colpi di arma da fuoco, a Milano.

Ha ucciso la donna che gli aveva dato tre figli esplodendo contro di lei tre colpi di ama da fuoco. E’ accaduto a Milano, in un palazzo popolare di via Barrili. Giuseppe Di Stefano, di 28 anni, ha sparato alla donna con la quale si stava separando, Teresa Patania, con ogni probabilità in seguito ad una discussione accesa per l’affidamento dei figli. Lì’uomo ha esploso il primo colpo mentre si trovava in cortile, mentre gli altri di due sul balcone di casa, dopo essere risalito. Sono stati i vicini a chiamare la polizia che, giunta sul posto ha trovato l’uomo con in mano la Berretta calibro 22 con la quale ha ucciso la moglie. L’omicida ha inizialmente minacciato le forze dell’ordine, puntando contro di loro l’arma.

Nel frattempo, la tensione stava giungendo alla stelle, a causa di alcuni parenti della vittima residenti nello stabile che hanno inziato a inveiere e minacciare l’uomo. Sono dovute intervenire parecchie pattuglie della Questura e uomini del Reparto mobile. Gli agenti si sono preparati al peggio, predisponendosi con il giubbetto antiproiettile ad aprile il fuoco se l’uomo avesse iniziato a sparare nuovamente. Alla fine, dopo essersi barricato in casa, si è arreso, gettando la pistola nel cortile e consegnandosi ai poliziotti.

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