IL SECOLO XIX/ Il Papa vuole Bagnasco alla guida della diocesi di Milano

- La Redazione

Pare che nelle stanze vaticane circoli il nome di Bagnasco come successore di Dionigi Tettamanzi alla guida delle diocesi di Milano. La candidatura sarebbe particolarmente gradita al Papa.

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Angelo Bagnasco (Foto Imagoeconomica)
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Pare che nelle stanze vaticane circoli il nome di Bagnasco come successore di Dionigi Tettamanzi alla guida delle diocesi di Milano. La candidatura sarebbe particolarmente gradita al Papa.

Bagnasco a Milano? Perché no. E’ un’ipotesi che, secondo Il Secolo XIX, starebbe prendendo piede all’interno dei palazzi vaticani. La proroga di due anni dell’attuale vescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, (anch’egli proveniente da Genova) rispetto al limite dei 75 anni, è ormai in scadenza e l’archimandrita ligure sarebbe in pole position tra le preferenze del Papa per guidare la diocesi meneghina. Resta da capire se la scelta non ricadrà sulle due candidature eccellenti al momento in ballo.

Ovvero monsignor Gianfranco Ravasi, martiniano doc, capo del Pontificio consiglio della Cultura e il patriarca di Venezia, il cardinal Angelo Scola. Pare ormai, invece, da escludersi la nomina di Fisichella, posto a capo del nuovo dicastero voluto da Ratzinger per l’evangelizzazione dei popoli. Se la scelta ricadesse sul vescovo genovese, Milano riassumerebbe anche la presidenza della Cei, con l‘effetto di un decentramento rispetto al passato.

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Il predecessore di Bagnasco, Camillo Ruini, infatti – che oltre a guidare i vescovi aveva avocato a sé i rapporti con la politica italiana (ora prerogativa del segretario di Stato Tarcisio Bertone) era vicario del Papa per la diocesi di Roma. Genova, a questo punto, sempre più diocesi di passaggio (lo stesso Bertone ne è stato vescovo) potrebbe essere guidata dall’attuale vescovo di Campobasso, monsignor Gianfranco Bregantini, presidente della Commissione della Cei per il problemi sociali e per i lavoro, divenuto famoso, quando era vescovo di Locri per essersi distinto nella lotta all’ndrangheta.  

 

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