GENOVA/ La scuola Diaz dice no alla visita di Bagnasco. “Inopportuna”

- La Redazione

La scuola Diaz di Genova, cancella un incontro con il cardinale Bagnasco ritenendo la sua visita inopportuna. Il consiglio d’istituto ha approvato una delibera in proposito.

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Angelo Bagnasco (Foto Imagoeconomica)
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La scuola Diaz di Genova, cancella un incontro con il cardinale Bagnasco ritenendo la sua visita inopportuna. Il consiglio d’istituto ha approvato una delibera in proposito.

La scuola Pertini-Diaz, divenuta tristemente nota per i disordini di Genova durante il G8 del 2001, ha ritenuto una visita del vescovo di Genova e capo della Cei, mons. Angelo Bagnasco, «inopportuna». E’ quanto ha stabilito una delibera del consiglio d’istituto, in cui è stata espressa preoccupazione per la natura confessionale dell’incontro. Anna Wrubl, docente di Diritto e membro del consiglio d’istituto, motiva così la decisione di chiudere la porta in faccia a Bagnasco: «Ci siamo posti un problema di opportunità», ha detto, riferendosi a probabili contestazioni da parte degli studenti. Altro problema avrebbe potuto riguardare il fatto che il cardinale circola con una scorta armata.

«A maggior ragione negli stessi locali che furono teatro delle violenze al G8 del 2001 da parte della polizia, la presenza di armi avrebbe potuto creare problemi». Dato, infine, che sono presenti nell’istituto studenti di religione diversa da quella cattolica, «li avremmo costretti ad un incontro confessionale oppure ad un giorno di assenza».

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I ragazzi, in ogni caso, potranno incontrare il cardinale, «volontariamente», nel corso di un’assemblea pomeridiana. Quindici docenti si sono dissociati dalla decisione del consiglio e hanno inviato all’arcivescovo una lettera di scuse. E’ stato cancellato anche un incontro di Bagnasco con il liceo scientifico Cassini.

 

Il preside Massimo Angelini ha spiegato di non essere stato informato dalla Curia e di esser venuto a conoscenza dell’incontro per vie traverse. «Può succedere, fa parte dei meccanismi della democrazia», è stato il commento di Bagnasco.

 

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