CASO RUBY/ La giovane marocchina: dopo il processo del 6 aprile, lascio l’Italia

- La Redazione

Ruby, intervistata sul Jet privato di Richard Lugner che la porterà al ballo delle debuttanti, ha annunciato che dopo il processo del 6 aprile lascierà l’Italia

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Foto Ansa

RUBY LASCIA L’ITALIA – Ruby, intervistata sul Jet privato di Richard Lugner che la porterà al ballo delle debuttanti, ha annunciato che dopo il processo del 6 aprile lascierà l’Italia

Ruby se ne va, lascia l’Italia. La pressione mediatica alla quale è sottoposta costantemente dalla deflagrazione dello scandalo non le consente ormai più di condurre un’esistenza serena. Lo ha rivelato al tabloid austriaco Oesterreich. Nel paese, la giovane marocchina parteciperà al rinomato  Ballo delle debuttanti, ospite del magnate Richard Lugner, re del mattone austriaco. La diciottenne ha rivelato le sue intenzioni proprio a bordo del suo Jet privato, che l’ha raccolta da Genova per portarla a Vienna.

«Non posso nemmeno andare al supermercato senza essere seguita» ha raccontato, precisando che abbandonerà il Paese dopo il processo del 6 aprile a carico di Berlusconi con l’accusa di prostituzione minorile e concussione in cui è coinvolta.

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«Voglio emigrare – ha aggiunto – con il mio fidanzato in Messico, lì potrò ricominciare da capo perché non mi conosce nessuno e non mi puntano scorrettamente il dito contro». Sui presunti festini di Arcore, poi, ha ribadito ancora una volta che «non era accaduto nulla», e ha sottolineato: «Berlusconi aveva 74 anni, che ci faccio con un uomo di quell’età?», aggiungendo che il premier «era incredibilmente charmant e spiritoso, e anche lui ha cantato».

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