MALTEMPO/ Tre morti nelle Marche, a Trieste cento feriti per la bora

- La Redazione

Un uomo e un bambino che si trovavano in macchina, località Casette d’Ette (Fermo) sono rimasti uccisi, travolti dall’ondata di piena del fiume Ete

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Immagine d'archivio

Un uomo e un bambino che si trovavano in macchina, località Casette d’Ette (Fermo) sono rimasti uccisi, travolti dall’ondata di piena del fiume Ete. L’acqua ha superato il metro e mezzo d’altezza, i due risultano dispersi, la loro vettura è stata trascinata via dalla forza della corrente.

Tutto il centro abitato della località è invaso dalle acque. Il paese ha 2800 abitanti e qui si trova la sede della Tod’s, la calzaturiera di proprietà di Diego della Valle. Si cerca di evacuare le famiglie. E’ da martedì che piove senza soste. Una donna di 85 anni è morta mentre si recava a messa, martedì sera. Il suo corpo è stato ritrovato in un torrente. Nelle province di Ancona, Macerata, Ascoli e Fermo sono decine le persone che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni, e sono state tratte in salvo dai pompieri con gommoni e mezzi anfibi. Acqua e fango hanno invaso la Statale 16 Adriatica.

Si può invece viaggiare sull’A 14 anche se si segnalano rallentamenti. Chiuso l’aeroporto Sanzio di Ancona-Falconara per l’allagamento della pista. In varie zone delle Marche l’Enel segnala la sospensione del servizio di energia elettrica. In Emilia Ropmagna nevica a bassa quota, sull’A 14 tra Faenza e Cesena si segnalano nevicate intense con cumuli al suolo fino a 40 centimetri. I mezzi spargisale sono in azione. Nevica anche sull’A1 Milano-Napoli, tra l’allacciamento con la A14 e Barberino; A14 Bologna-Taranto, tra Bologna e Rimini; con maggiore intensità tra Faenza e Cesena; A13 Bologna-Taranto, tra Bologna e Bologna Interporto; Raccordo di Casalecchio; Diramazione per Ravenna.

A Triese si segnalano circa cento persone ferite dal forte vento di Bora che ha raggiunto questa notte i 147 chilometri orari. I meteorologi denunciano uno dei più forti fenomeni degli ultimi vent’anni. Le forti raffiche hanno causato anche l’interruzione dei collegamenti ferroviari. I treni sono rimasti fermi alla stazione di Trieste, sostituiti nella notte da bus-navetta, a causa della caduta di 250 metri di linea tra Bivio di Aurisina e Monfalcone. Per mercoledì è previsto vento ancora molto forte, attorno ai 120 chilometri orari, con lieve attenuazione nella serata.

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