AIAZZONE/ In manette Borsano ex presidente Torino, Semeraro e Gallo

- La Redazione

Arresti eccellenti sul caso del mobilificio Aiazzone. In manette anche l’ex presidente del Torino Calcio Borsano. Gli imprenditori accusati di bancarotta e riciclaggio

Aiazzone_R400
Foto Ansa

Scandalo mobilificio Aiazzone. Sono stati arrestati Giammauro Borsano, ex presidente del Torino Calcio, Renato Semerano e Giuseppe Gallo. Arresti domiciliari per il commercialista Marco Adamo e sospensione dall’esercizio della professione per l’avvocato Maurizio Canfora.

Le accuse sono molteplici e pesanti: Bancarotta distruttiva, fraudolenta e documentale, riciclaggio, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, falsa presentazione di documentazione per accedere al concordato preventivo. Sono le conseguenze dell’inchiesta sul mobilificio già di proprietà del signor Aiazzone, morto alcuni anni fa, e poi prelevato da una cordata di imprenditori. Le persone arrestate avrebbero pensato un piano di truffe di ampio respiro. svuotando in modo scientifico diverse società che appartenevano al marchio Aiazzone, tutte indebitate con il fisco e poi le portavano in tribunale per ottenere il concordato preventivo per evitare il fallimento. Adesso tutti gli stabilimenti sono stati chiusi e i dipendenti lasciati a casa. Coinvolta oltre Aiazzone anche la Emmelunga, una seconda catena di mobilifici.

Dopo di che, cercavano di trasferirle all’estero. Tutto questo giro truffaldino era venuto alla ribalta anche in seguito a una serie di denunce da parte di migliaia di clienti truffati sistematicamente: ben 13mila persone hanno denunciato la ditta per aver comprato mobilia, pagato rate e non aver mai ricevuto quanto acquistato. Per non parlare dei circa 800 dipendenti del mobilificio che non ricevono lo stipendio da circa dieci mesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori