IMPERIA/ Samira, un proiettile nella testa, caccia al fidanzato

- La Redazione

Per un millimetro soltanto Samira Ben Saad non è morta. Le hanno sparato alla mucca, ma il colpo si è fermato a un millimetro dall’attaccatura del tronco col cervelletto

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Un sequestro di armi

Per un millimetro soltanto Samira Ben Saad non è morta. Le hanno sparato alla mucca, ma il colpo si è fermato a un millimetro dall’attaccatura del tronco col cervelletto. Un millimetro più in là e sarebbe morta sul colpo.

In realtà non si sa se e come la ragazza uscirà da questa emergenza, il proiettile non è ancora stato rimosso. Comunque adesso è uscita dal coma farmacologico e sebbene confusa per ricordare come stanno i fatti, è viva e apparentemente in buono stato. Lunedì i medici dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure hanno sottoposto la ragazza ad un intervento chirurgico propedeutico ma data la posizione delicatissima del proiettili il vero intervento per rimuoverlo è stato al momento rimandato.

Samira Ben Saad è stata trovata agonizzante nelle campagne intorno a Imperia: la ragazza, 20 anni, è tunisina ma residente in Francia, a Valence. Le indagini si concentrano sul fidanzato, un tunisino francese anche lui. Si sa per certo che la ragazza era partita da Lione insieme a lui, su una Bmw. Tutti i sospetti vertono su di lui: una telecamera aziendale ha ripreso la Bmw guidata dal ventiduenne nella zona in cui la ragazza è stata trovata ferita.

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