FESTA DELLA DONNA/ Gli auguri di Madre Teresa

- La Redazione

Oggi 8 marzo si celebra la festa della donna. Non tutti ricordano perché questa ricorrenza proprio in questo giorno: l’8 marzo si ricorda infatti l’8 marzo 1908

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Madre Teresa di Calcutta

Oggi 8 marzo si celebra la festa della donna. Non tutti ricordano perché questa ricorrenza proprio in questo giorno: l’8 marzo si ricorda infatti l’8 marzo 1908 quando in una fabbrica degli Stati Uniti perdono la vita in un incendio 129 donne. Il proprietario dell’azienda, Mr. Johnson, chiudeva a chiave le porte durante l’orario di lavoro per impedire agli operai di uscire e perdere tempo durante l’orario di lavoro.

In Italia l’8 marzo si comincia a festeggiare nel 1946: è in quell’occasione che si comincia ad associare alla festa l’uso della mimosa, pianta che fiorisce nei primi giorni di marzo, una idea di Teresa Noce, Rita Montagnana e di Teresa Mattei. Rivendicazione dei diritti della donna e quant’altro, noi vogliamo ricordare anche la donna come l’hanno celebrata grandi esponenti della fede cristiana. Ad esempio Dante Alighieri che nella Divina Commedia individua in Beatrice, la donna amata, quel punto di congiunzione tra l’umano e il divino, anzi il tramite proprio per entrare in contatto con Dio. Una “cosa venuta / di cielo in terra a miracol mostrare”, un riflesso dell’ansia di ascesa spirituale e di purificazione del sommo poeta.

Beatrice, realmente vissuta, è stata identificata con Beatrice, o Bice Portinari, sposa di Simone De’ Bardi, morta giovanissima l’8 giugno del 1290. Girando sulla Rete abbiamo trovato una bellissima poesia di una grande donna, così lontana da certi stereotipi della femminilità a cui tv e pubblicità varie ci hanno abituati.

Stiamo parlando di Madre Teresa di Calcutta. Nella sua dedica alla donna, Madre Teresa riflette sul passaggio del tempo e su ciò che conta veramente. Gli ideali che contraddistinguono una donna non sono quelli di pura apparenza giovanile che il mondo vuole imporre:

“Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno”.

Con la forza che ha sempre contraddistinto questa piccola grande donna, Madre Teresa richiama alla dignità dell’essere donna:

“Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te. Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto”.

Infine, che nella vita non bisogna fermarsi mai, qualunque età e qualunque condizione:

“Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!”

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