BERLUSCONI/ Gli auguri di Pasqua al Papa: “Con gli immigrati siamo stati generosi”

- La Redazione

Il capo del governo italiano scrive un messaggio di auguri Pasquali al Papa. Nel messaggio ricorda l’impegno generoso dello stato italiano verso gli immigrati

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Immagine d'archivio

Il capo del Governo, in occasione della prossima festività della Pasqua, ha inviato un messaggio al Cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, destinato a Papa Benedetto. Nel messaggio, Silvio Berlusconi tocca vari argomenti, tra cui la recente emergenza immigrati.

A tal proposito, dice che lo Stato italiano si è comportato in modo generoso: la nostra risposta sull’emergenza immigrazione è stata generosa, ha detto. Ci stiamo ancora adoperando, continua poi il premier nel suo messaggio, per rispondere al meglio con generosità a tanta sofferenza. «La Santa Pasqua vede l’Italia impegnata nell’assistenza alle migliaia di persone in fuga dai Paesi del nord Africa. In ossequio al rispetto della dignità e del valore della persona umana sancito – come ha affermato il Santo Padre – dai Popoli della terra nella Carta dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, si sta adoperando al meglio per rispondere con generosità a tanta sofferenza». Quindi un passaggio dedicato alla prossima beatificazione di Giovanni Paolo II, il primo maggio, che, scrive Berlusconi, vede il governo italiano impegnato per garantire una tranquilla e serena partecipazione della moltitudine di pellegrini che interverranno a Roma. «La sollecitudine e il legame del Sommo Pontefice con l’Italia sono testimoniati dai viaggi apostolici che prossimamente effettuerà nelle diverse parti del Paese: Aquileia e Venezia, Ancona, Lamezia Terme e Serra San Bruno. Invio a Lei, Eminenza Reverendissima, i più devoti auguri per i Suoi alti impegni».

Infine il saluto di festività pasquale con il ricordo dei festeggiamenti per l’unità d’Italia: «In occasione della Santa Pasqua La prego di rivolgere a Sua Santità Benedetto XVI gli auguri più fervidi del Governo italiano e miei personali», dice Silvio Berlusconi. «Quest’anno l’Italia festeggia i 150 anni della sua Unità ed è con somma riconoscenza che rivolgo il mio ringraziamento alla Chiesa per la partecipazione alle cerimonie celebrative: ciò attesta lo spirito di collaborazione reciproca, come ha esplicitamente riconosciuto il Pontefice».

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