CARMELA MELANIA REA/ Interrogate due soldatesse, il marito rivela relazioni extra coniugali

- La Redazione

Dubbi sul marito della vittima, Carmela detta Melania Rea e cioè il caporale istruttore Salvatore Parolisi. Sono state interrogate due soldatesse del reparto addestrato dall’uomo

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Foto Ansa

Dubbi sul marito della vittima, Carmela detta Melania Rea e cioè il caporale istruttore Salvatore Parolisi. Dopo aver inizialmente negato, adesso l’uomo ha ammesso di aver avuto una relazione extraconiugale con una delle soldatesse di cui era istruttore preso il 235esimo reggimento Piceno.

I sospetti dunque vanno in questa direzione ed ecco perché sono state interrogate due soldatesse di quel reparto. Si tratta di un militare oggi trasferito a Verona e di un’altra che invece si torva a Lecce. I sospetti vertono infatti su una donna quale possibile autrice dell’omicidio, in quanto i colpi di coltello rilevati sul cadavere non sarebbero così forti e profondi come quelli che può lasciare un uomo. Carmela Melania infatti sarebbe morta per dissanguamento e non per i colpi ricevuti. Un testimone ha poi detto di aver visto il giorno della scomparsa della Rea una donna che usciva con aria frettolosa dal bosco di Colle San marco quando della Rea si era già persa ogni traccia. Dunque si scava nella vita coniugale della coppia, evidentemente non così serena come si era pensato inizialmente. L’omicidio potrebbe avere cause passionali. Ieri sono poi stati ascoltati diversi soldati del 123esimo Reggimento Addestramento Volontari di Chieri impegnati nei gironi della sparizione della donna in una esercitazione poco distante.

Quindi è stato di nuovo sentito Alfredo Ranelli, titolare del bar nel bosco in cui si pensava fosse andata Carmela quando aveva detto di voler andare al bagno. E’ considerato testimone assai importante perché in precedenza aveva detto agli inquirenti di aver visto una donna con un bimbo e un uomo accanto alle altalene, ma aveva anche dichiarato di non essere sicuro che la donna fosse Carmela Melania. Smentite poi le voci di un fermo che erano circolate domenica sera, mentre il coltellino ritrovato nel bosco non è l’arma del delitto: “La donna è stata uccisa con una piccola lama monofilare” spiegano infatti gli esperti.

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