SCIOPERO MEZZI PUBBLICI/ Torino: scontri tra polizia e manifestanti

- La Redazione

Durante lo sciopero generale della Cgil di oggi, a Torino, cio sono stati momenti di forte tensione, a causa di scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine

scontritorinopoliziastudentiR400
Gli scontri a Torino

Durante lo sciopero generale della Cgil di oggi, a Torino, ci sono stati momenti di forte tensione, a causa di scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine. La polizia è intervenuta con delle cariche di alleggerimento per respingere un gruppo staccatosi dal corteo principale e diretto verso la sede di Equitalia, contro la quale sono state lanciati gavettoni, uova, vernice e fumogeni. Alcuni hanno anche tentato, al grido di “usurai”, di forzare l’ingresso dell’agenzia di riscossione. Sono stati, inoltre, rovesciati dei cassonetti e lanciate alcune bombe carta. Si sono verificati degli scontri anche presso la sede di Unicredit, dove la polizia ha dovuto caricare due volte. Due ragazzi sono stati arrestati e portati in questura, altri, invece, sono rimasti contusi. In via Po, inoltre, si è sfiorata la rissa tra un gruppo di studenti e uno di alpini, la dinamica della quale rimane ancora da chiarire. Per quanto riguarda la manifestazione principale, il sindacato ha registrato 35mila presenze. 20 mila secondo la questura. Sempre a detta della Cgil, altissima è stata l’adesione allo sciopero dei lavoratori delle fabbriche della provincia: 70% alla Powertrain di Mirafiori, alla Alenia di Torino e Caselle e nell’area di Scarmagno, 80% all’Avio di Borgaretto, alla Daytech di Chivasso e alla Elbi, 90% alla Microtecnica e alla Itca.

Tuttavia non sono stati solo gli scontri a caratterizzare la manifestazione di Torino. Quando sul palco di Piazza Castello sono comparsi i componenti della Rsu dell’Ex-Bertone ci sono stati solo applausi e tanta commozione.

“Giù il cappello davanti a questi uomini”, ha detto Fulvio Fammoni della segreteria nazionale CGIL. Un momento davvero commuovente e recepito molto positivamente dalla folla. Il sindacato, almeno per la parte Fiom-Cgil, ha voluto lanciare un messaggio di unità, contro le strumentalizzazioni. Anche se lo sciopero generale proclamato da una sola sigla non sembra davvero il contesto più adatto per lanciare questo tipo di messaggi, comunque positivi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori