SANTO DEL GIORNO/ 2 giugno 2011: santi Pietro e Marcellino martiri

- La Redazione

Santo del giorno 2 giugno 2011: santi Pietro e Marcellino martiri. Furono condannati a morte durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano, si scavarano la fossa con le proprie mani

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Santo del giorno 2 giugno 2011: santi Pietro e Marcellino – Si festeggiano oggi i santi martiri Marcellino, sacerdote, e Pietro, esorcista, che, secondo il racconto che ci riferisce il papa san Damaso, furono condannati a morte durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano. Papa san Damaso apprese del loro terribile supplizio da giovane, direttamente dalla bocca del carnefice dei due santi Marcellino e Pietro.
Il giudice aveva ordinato che i due martiri fossero decapitati di nascosto nel folto di un bosco in modo che i loro sepolcri restassero sconosciuti. Il loro carnefice li condusse al luogo del martirio dove essi si prepararono con le proprie mani la tomba, in cui i loro corpi rimasero ignorati finché la pia matrona Lucilla, venuta a conoscenza della cosa, si premurò di farli trasferire e seppellire altrove. Le spoglie dei santi Pietro e Marcellino furono quindi portate a Roma sulla via Labicana nel cimitero ad Duas Lauros.

Secondo l’iconografia tradizionale i due santi martiri vengono solitamente rappresentati come uomini di mezza età, con tonsura, e con un rotolo o una corona tra le mani. Nelle catacombe che da loro presero il nome, a Roma (IV e V sec.), un affresco li presenta contraddistinti dal nome, senza aureola, con la barba corta, accanto all’Agnello. Un altro affresco del V o VI sec. nelle catacombe di Ponziano, li rappresenta invece imberbi, ai lati di s. Pollione, sempre però identificabili grazie al nome riportato.

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