NAPOLI/ Emergenza rifiuti: interviene il governo

- La Redazione

Napoli è nel caos. Un’ondata soffocante di rifiuti si sta fagocitando le strade e la vita dei cittadini. E’ emergenza. Per l’ennesima volta. 

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Foto: Imagoeconomica

Napoli è nel caos. Un’ondata soffocante di rifiuti si sta fagocitando le strade e la vita dei cittadini. E’ emergenza. Per l’ennesima volta. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha lanciato un appello perché alla situazione sia posto rimedio, accolto sembra, da parte delle forze politiche. Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha annunciato un intervento per favorire il trasferimento dei rifiuti in altre regioni.  Un impegno preso di comune accordo con il neo sindaco della città, Luigi De Magistris, e che vede in prima linea anche il premier Berlusconi che ha annunciato che il problema sarà oggetto del prossimo consiglio dei ministri. Nel frattempo, il titolare dell’Ambiente e De Magistris si sono trovati d’accordo sul fatto che il compito di risolvere definitivamente la questione spetti agli enti locali, con il ritorno alle procedure ordinarie – dopo la fase di transizione -, senza che vi sia bisogno di ricorrere a quelle straordinarie. Nonostante il governo abbia manifestato l’intenzione di fornire tutto il supporto necessario anche successivamente, l’ex pm ha dichiarato: «La Campania può e deve farcela da sola». 

Durante il loro colloquio, la Prestigiacomo e De Magistris hanno anche discusso dei fondi per promuovere la raccolta differenziata, fondamentale per potere gestire i rifiuti in maniera tale da poterli smaltire. Il ministro ha garantito che lavorerà affinché parte dei  150 milioni di euro a disposizione sia data dalla Regione a Napoli per gli impianti intermedi per la raccolta differenziata.



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