CONFISCA BENI/ L’antimafia di Napoli sequestra 13 milioni di euro a un pregiudicato

- La Redazione

Un pregiudicato, Nicola Verolla, già in carcere dal 2008, è stato sottoposto a un sequestro di beni pari a tredici milioni di euro da parte della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli

dia_R400
Un agente della DIA
Pubblicità

Un sequestro di beni pari al valore di 13 milioni di euro nei confronti di un pregiudicato, Nicola Verolla, attualmente in carcere, è stato disposto dalla Direzione Investigativa Antimafia di Napoli. Si tratta di diversi tipi di beni, da una società intestata allo stesso Verolla, terreni, alcuni immobili e anche una autovettura Audi A3. Nicola Verolla si trova in carcere dal 2008, coinvolto in diversi episodi delinquenziali. E’ infatti accusato di tentato omicidio nei confronti di tale Raffaele Zippo, estorsione a danno di diverse società, tra cui l’Azienda Zootecnica Bufalina. Il negozio di autoricambi del Verolla è poi stato identificato come base fissa di un gruppo di camorristi di cui lui stesso faceva parte che lo usavano come punto di incontro per le loro attività delinquenziali. Tra i casi di estorsione in cui il personaggio è coinvolto, anche quella nei confronti dell’imprenditore edile Francesco Emini. Verolla era già stato condannato nel 1999 a quattro anni di detenzione con sentenza passata poi in giudicato.

Verolla, 65 anni, è ritenuto affiliato alla fazione Bidognetti del clan dei casalesi. Tra i beni sequestrati quote e beni strumentali della Verolla Srl, con sede legale in Lusciano; un terreno a Trentola Ducenta, in località Marco Cecato; diversi immobili a Lusciano; quattro immobili a Giugliano in Campania in località Marenola, intestati a Nicola Verolla e alla moglie Rosa Di Marino; due immobili commerciali a Lusciano; un motociclo Mbk e un’Audi A3.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori