TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA/ Scossa di 3.2 gradi a Parma, 19 settembre 2011

Altre scosse di terremoto nell’area della provincia di Parma e di Modena. La più forte è stata registrata alle ore 7 e 34 di stamane con una magnitudo di 3.2 gradi

19.09.2011 - La Redazione
SismografoR400
Immagine d'archivio

L’epicentro e la magnitudo del terremoto – Non si placa il lungo sciame sismico che interessa il territorio della provincia di Parma e dell’Appennino tosco-emiliano in generale. Fenomeno in atto ormai da settimane, con un picco che si era avvicinato ai 4 gradi (ricordiamo nel 2008 in queste zone una scossa di circa 5 gradi che aveva destato molta paura e anche danni a edifici), ha visto una ennesima scossa – ce ne sono state alcune di magnitudo minore per tutto il weekend – stamane alle ore 7 e 34. Il rilevamento sismico è stato registrato in 3,2 gradi della scala Richter, ma poco dopo, alle ore 8 e 24 un’altra scossa, questa volta di magnitudo 2.6, è stata registrata nella vicina provincia di Modena. In entrambi i casi non si sarebbero registrati danni a edifici o persone. La scossa delle ore 7 e 34, la più intensa, è stata registrata nel distretto sismico del Parmense, alle coordinate 44.622°N, 10.253°E e a una profondità di 22.9 chilometri. La seconda scossa è stata rilevata nel distretto sismico dell’Appennino modenese.

Dalle verifiche che sono state effettuate dal Dipartimento della Protezione civile non risulta che il terremoto alcun danno a edifici o persone. Come riporta l’Ingv, «I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo». In ogni caso, «sebbene tutti i parametri forniti siano stati rivisti da analisti sismologi – comunica ancora l’istituto -, nessuna garanzia implicita o esplicita è fornita. Ogni rischio derivante da un uso improprio dei parametri o dall’utilizzo delle informazioni inaccurate è assunto dall’utente».

Il terremoto è stato localizzato con i dati di 12 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell’INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura e’ quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell’INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicita’ italiana.

 Comuni entro i 10 chilometri

FELINO (PR)
LANGHIRANO (PR)
LESIGNANO DE’ BAGNI (PR)
NEVIANO DEGLI ARDUINI (PR)
SALA BAGANZA (PR)

Comuni tra 10 e 20 chilometri

CALESTANO (PR)
COLLECCHIO (PR)
FORNOVO DI TARO (PR)
MEDESANO (PR)
MONTECHIARUGOLO (PR)
PALANZANO (PR)
PARMA (PR)
TERENZO (PR)
TIZZANO VAL PARMA (PR)
TRAVERSETOLO (PR)
CANOSSA (RE)
SAN POLO D’ENZA (RE)
VETTO (RE)

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