FEDERICA MANGIAPELO/ Due misteri incombono sulla ragazza morta sul lago di Bracciano

- La Redazione

Quando è uscita dalla festa, cosa ha fatto, dove è stata. E se era da sola o in compagnia e di chi: tutto ciò non è stato ancora spiegato, dice Fabio Di Chio, cronista de Il Tempo

bracciano_federica-mangiapelo_profilo_facebook_R439
Federica Mangiapelo (Infophoto)

Le indagini continuano a 360 gradi. Il mistero di Federica Mangiapelo, la sedicenne di Anguillara trovata morta ieri mattina sulle rive del Lago di Bracciano, in località Vigna di Valle non è ancora stato risolto: con tutta probabilità l’autopsia che si terrà domattina all’Istituto di medicina legale de La Sapienza a Roma potrà almeno far luce sulla causa della morte della sedicenne di Anguillara. “Ci sono due fatti che per ora non trovano spiegazione- dice il cronista de Il Tempo, Fabio Di Chio che si sta occupando della vicenda- Due interrogativi fondamentali per conoscere la verità. La prima parte importante della storia riguarda il buco temporale fra quando la ragazza è uscita di casa per andare alla festa e il ritrovamento del corpo sulla spiaggia del lago di Bracciano. Quando è uscita dalla festa, cosa ha fatto in quel lasso di tempo, dove è stata. E se era da sola o in compagnia e di chi: tutto ciò non è stato ancora spiegato”. Il fidanzato della ragazza, Marco cameriere diciottenne di Formello era passato a prenderla la sera del 31 ottobre a casa del padre per andare ad un party di Halloween ma, durante le undici ore di interrogatorio davanti ai carabinieri, il giovane ha raccontato che dalle 3 alla 5, ora stimata del decesso, non era con lei. La versione è stata poi confermata da un amico del giovane interrogato dagli inquirenti. “La seconda domanda a cui gli inquirenti stanno tentando di dare una spiegazione- continua Di Chio- è la causa della morte”. Per ora gli inquirenti tenono a escludere che sia stata uccisa. “Non penso sia stata uccisa – dice ancora il giornalista de Il Tempo- poiché sul corpo non sono stati trovati segni che portino a pensare ad una morte violenta- per ora non resta che attendere l’autopsia che sarà eseguita domattina. Per ora non si sa nulla di più se non solo ipotesi e questi due interrogativi”. Il cadavere della ragazza con la testa semi immersa nelle acque del lago è stata notata da un passante verso le nove di ieri mattina. Sospetti sulla posizione del braccio quasi innaturale che, in un primo momento, ha fatto pensare ad una frattura. 

E proprio per questo non si esclude nemmeno che Federica sia precipitata da un dirupo cadendo malamente. “Non ci sono segni di violenza, né di aggressione. Escludiamo l’omicidio. Non è annegata: è morta quasi sicuramente per un malore. Ma dobbiamo capire provocato da cosa e se, quando si è sentita male, la ragazza fosse da sola o con qualcuno”, dicono i carabinieri di Ostia che indagano sul misterioso ritrovamento del cadavere. Il padre della ragazza è un venditore ambulante di biancheria molto conosciuto ad Anguillara mentre la madre lavora come assistente per disabili presso una cooperativa del comune. La coppia aveva anche un figlio di dieci anni a cui Federica era molto legata: legame che si era fatto più saldo dopo che i due avevano deciso di separarsi.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori