SANTO DEL GIORNO/ San Torquato: l’Apostolo che ha convertito la Spagna

- La Redazione

San Torquato, il cui nome deriva dalla Gens Manlia, era uno dei Sette Apostoli che hanno convertito migliaia di persone nella Penisola Iberica ancora attaccata al culto degli dei pagani

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Santo del giorno. Oggi, 15 maggio, è san Torquato. Torquato è un nome dalle antichissime origini che risalgono alla Gens Manlia che acquisì questo nome dal capostipite Tito Manlio che si impossessò di un “torques”, una collana portata da alcuni funzionari etruschi, battendo un soldato gallico si prendeva gioco dei romani. Il nome venne tramandato da gens in gens negli anni sino a quando divenne un nome comunemente usato fra le genti italiche. Nel primo secolo dopo Cristo, il nome Torquato era fra i nomi degli apostoli inviati da Pietro e Paolo nell’opera di evangelizzazione della Penisola Iberica ancora legata al culto degli idoli.

Torquato era un apostolo talmente amato in Spagna che divenne Vescovo di Cadice. San Torquato è amatissimo in Spagna anche per le numerose conversioni che compì e i resti delle sue spoglie mortali sono custodite nel monastero di San Benedetto presso Orense in Galizia. Sconosciute ancora le cause della sua morte. Quando i sette apostoli sbarcarono a Cadice non entrarono subito in città ma si fermarono stanchi e stremati, per il lungo viaggio, al porto. In città mandarono alcuni giovani che li avevano seguiti, perché procurassero viveri. In città, quel giorno, si celebrava un culto pagano.

Quando i giovani furono visti entrare in paese, gli idolatri considerarono la loro comparsa come un cattivo presagio che non avrebbe fatto piacere ai loro dei e che avrebbe di certo contaminato i loro sacrifici. I giovani vennero così maltrattati e riuscendo questi a scappare, si trovarono coinvolti in un inseguimento che li vedeva vittime innocenti di una follia di massa.

I giovani corsero su un ponte di pietra, riuscirono a passare dall’altra parte della riva e dietro di loro il ponte si sgretolò all’improvviso bloccando gli inseguitori che ne rimasero positivamente colpiti. Da quel momento iniziarono le conversioni ad opera degli apostoli. Tra le conversioni si ricorda quello di una ricca donna di nome Luparia che fu folgorata dai racconti degli Apostoli sulla vita di Gesù. Chiese che i Vescovi la andassero a trovare a casa e, dopo aver seguito le lezioni sulla dottrina di Gesù, in un santuario approntato da lei stessa al culto cristiano, si fece donare il Sacramento del Battesimo.

Dopo Luparia molti altri gentili si convertirono al culto cristiano e si accostarono al Sacramento del Battesimo. Si racconta che davanti alla chiesa dove era solito risiedere San Torquato si trovava una pianta di olive che regalava frutti ogni stagione e in qualsiasi condizione climatica, suscitando lo stupore di tutte le persone, anche di quelle che non credevano alla dottrina professata dal Santo. Il Martirologo dei Santi nomina San Torquato come confessore , mentre in alcuni passaggi della Liturgia viene utilizzato l’appellativo di martire, anche se ad oggi non esistono fonti storiche che appurino il modo in cui è morto San Torquato. 



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