TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA/ Due nuove scosse di 2 e 3 gradi a Finale Emilia e San Felice (Modena), 22 maggio 2012

- La Redazione

La terra continua a tremare in Emilia-Romagna, la stessa zona che nella notte tra sabato e domenica è stata colpita dal violento terremoto che ha provocato la morte di sette persone

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La terra continua a tremare in Emilia-Romagna, la stessa zona che nella notte tra sabato e domenica è stata colpita dal violento terremoto che ha provocato la morte di sette persone e oltre 5000 sfollati. Sono centinaia le nuove scosse registrate in questi giorni, di intensità certamente minore ma che comunque generano paura e preoccupazione tra gli abitanti della zona. L’ultima scossa è delle ore 12.22, di magnitudo 2, avvenuta nel solito distretto sismico della Pianura padana emiliana, secondo quanto riportato dall’Ingv, l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’epicentro è stato localizzato proprio nella zona di Finale Emilia, Bondeno e Sant’Agostino, i comuni più colpiti dal violento sisma del fine settimana. Sono proprio questi tre i comuni che si trovano entro i dieci chilometri dall’epicentro del terremoto, avvenuto ad una profondità di 9,1 chilometri, precisamente alle coordinate 44.85°N, 11.33°E. Gli altri comuni coinvolti, quelli compresi tra i 10 e i 20 chilometri dall’epicentro, sono FELONICA (MN), SERMIDE (MN), CALTO (RO), CASTELMASSA (RO), CASTELNOVO BARIANO (RO), CENESELLI (RO), FICAROLO (RO), GAIBA (RO), SALARA (RO), CAMPOSANTO (MO), SAN FELICE SUL PANARO (MO), CASTELLO D’ARGILE (BO), GALLIERA (BO), PIEVE DI CENTO (BO), SAN PIETRO IN CASALE (BO), CENTO (FE), MIRABELLO (FE), POGGIO RENATICO (FE), VIGARANO MAINARDA (FE). Pochi minuti prima, un’altra scossa aveva interessato la stessa zona, ma di intensità leggermente superiore, cioè 3 gradi sulla scala Richter. Questo sisma è avvenuto nello stesso distretto sismico ad una profondità di 7,1 chilometri, più precisamente alle coordinate 44.88°N, 11.19°E. In questo caso l’unico comune entro un raggio di 10 chilometri è San Felice sul Panaro, mentre gli altri, cioè quelli tra i dieci e i venti chilometri dall’epicentro del terremoto, sono BORGOFRANCO SUL PO (MN), CARBONARA DI PO (MN), FELONICA (MN), MAGNACAVALLO (MN), OSTIGLIA (MN), PIEVE DI CORIANO (MN), POGGIO RUSCO (MN), REVERE (MN), SAN GIACOMO DELLE SEGNATE (MN), SAN GIOVANNI DEL DOSSO (MN), SCHIVENOGLIA (MN), SERMIDE (MN), VILLA POMA (MN), BERGANTINO (RO), CASTELMASSA (RO), CASTELNOVO BARIANO (RO), MELARA (RO), CAMPOSANTO (MO), CAVEZZO (MO), FINALE EMILIA (MO), MEDOLLA (MO), MIRANDOLA (MO), RAVARINO (MO), SAN POSSIDONIO (MO), SAN PROSPERO (MO), CREVALCORE (BO), CENTO (FE). 

Oggi il consiglio dei Ministri decreterà lo stato d’emergenza per la regione colpita dal terremoto. Il presidente del Consiglio Mario Monti, dopo essere stato presente ai funerali della giovane rimasta uccisa nell’attentato di Brindisi, ha incontrato i familiari delle vittime del sisma ed è successivamente volato a Roma, dove ha parlato della possibilità di sospendere i pagamenti fiscali.



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