SANTO DEL GIORNO/ Oggi, 25 agosto, viene celebrato San Ludovico

- La Redazione

Il 25 agosto la Chiesa cattolica celebra la memoria di San Ludovico, al secolo Luigi IX, sovrano di Francia. Nato il 25 aprile 1214 a Poissy, diventò re di Francia a soli 12 anni

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Il 25 agosto la Chiesa cattolica celebra la memoria di San Ludovico, al secolo Luigi IX, sovrano di Francia. Nato il 25 aprile 1214 a Poissy, quarto figlio di Luigi VIII e Bianca di Castiglia, diventò re di Francia a soli 12 anni in seguito alla morte dei suoi tre fratelli maggiori. Nel 1226, all’improvvisa morte del padre, non rimase altro per difendere il casato che incoronare al trono il giovinetto. Fu la madre, Bianca di Castiglia, ad assicurare per i primi anni la continuità del governo. Il giovane re dovette immediatamente fare fronte a un conflitto dinastico e tenere testa alla nobiltà francese che non era fedele al casato. Luigi era un re troppo giovane e per di più la madre era una straniera, non essendo francese ma spagnola. Per questo la nobiltà francese tentò immediatamente di prendere il potere con un colpo di mano, tentando di rapire il piccolo Luigi, non per detronizzarlo ma per affermare il suo potere e governare in sua vece, in opposizione alla madre. Fu in quel momento che il popolo di Francia si strinse materialmente intorno al suo giovane sovrano, aiutandolo a scampare all’organizzato rapimento e accompagnandolo a Parigi, dove Luigi prese legittimamente il trono. La madre fu una donna molto accorta nel governo ma allo stesso tempo fu pia e coltivò sentimenti profondamente religiosi con i quali educò tutti i suoi figli. Lei stessa, dopo la sua morte, fu proclamata santa mentre la sorella di Luigi, Isabella di Francia, beata. Nel 1234 il re sposò Margherita di Provenza: i due erano parenti di quarto grado ma il papa concesse loro la dispensa che li autorizzò a convolare a nozze per ragioni di necessità e di utilità. Il matrimonio infatti venne organizzato per porre fine a una guerra dinastica che portava con sé anche scomuniche ed eresie da combattere. Già negli anni della giovinezza, la profonda religiosità del sovrano ebbe modo di manifestarsi. Egli, oltre a essere un fervente cattolico e un instancabile ricercatore di reliquie di santi, affrontò e risolse molti problemi legati a questioni ecclesiastiche. Della sua passione per le reliquie che lo spingeva ovunque avesse notizia di esse, ricordiamo l’esemplificativa vicenda dell’acquisizione della corona di spine di Gesù. Questa era conservata a Bisanzio, governata allora dal cugino di Luigi, Baldovino II. 

In cambio di un ingente aiuto economico Baldovino, che sapeva quanto suo cugino Luigi era interessato a possedere quella corona di spine, gliela offrì. Tuttavia Baldovino non era a conoscenza che i dignitari della città l’avevano offerta come pegno a un ricco mercante di Venezia per fare fronte ad un ingente prestito. Si instaurò così una gara a colpi di ricchezze tra Venezia e il re francese che per riscattarla spese una cifra altissimo. Una volta ottenuta la preziosa reliquia, Luigi organizzò il trasferimento dell’oggetto a Parigi dove questa giunse nel 1239. Il re, per ospitare la corona di spine del Cristo, fece costruire la Saint Chapelle che rimane uno dei monumenti più belli di Parigi, capolavoro dell’architettura gotica. Poco dopo, nel 1248 il sovrano partì per la prima delle due crociate a cui partecipò. Con lo spirito della devozione e del sacrificio il re guidò la VII crociata condotta contro l’Egitto, durante la quale perse prima suo fratello Roberto d’Artois e poi venne fatto prigioniero nel 1250. Fu rilasciato a fronte del pagamento di un ingente riscatto e nonostante la prigionia rimase ancora a lungo in Terra Santa per collaborare con le autorità del luogo e contribuire così a livello politico alla diffusione e al rafforzamento del cattolicesimo in quella terra. L’ottava crociata fu condotta contro la Tunisia e fu fatale a re Luigi che perse la vita a causa della dissenteria provocata dalla mancanza di acqua potabile, il 25 agosto 1270. Dopo la sua morte il suo cuore ritornò verso Parigi accompagnato da manifestazioni di devozione popolare e di miracoli che rinsaldavano la popolarità del re santo. Fu santificato nel 1297 da papa Bonifacio VIII. E’ il santo patrono della Francia e viene rappresentato con la corona e lo scettro a forma di fiordaliso.



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