ISAAC/ L’uragano si dirige su New Orleans a 7 anni da Katrina

- La Redazione

Fremono i preparativi per gestire l’emergenza: in campo Fema e Guardia nazionale. La convention repubblicana a Tampa sarà ridotta e il discorso di Romney compresso: priorità alle persone

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Immagine di archivio

Aumenta l’allarme per Isaac. La tempesta tropicale che sta attraversando il Golfo del Messico in direzione Ovest-Nord-Ovest sta infatti preparandosi a diventare uragano di categoria 1. Superata la Florida e Tampa, dove si apre oggi la convention del partito repubblicano alla presenza del candidato alle presidenziali Mitt Romney, Isaac fa rotta verso New Orleans, Louisiana, dove dovrebbe abbattersi tra oggi e al massimo mercoledì notte.

Sette anni fa, proprio durante la mattina del 29 agosto, Katrina, il quinto uragano di categoria 5 più forte di sempre nella storia degli Usa, devastò la città della musica e molte altre aree in Louisiana, Mississipi e Alabama causando oltre 1800 morti. Nonostante la forza prevista dell’uragano sarà minore i governatori dei tre stati, come già avvenuto in Florida, hanno dichiarato lo stato di emergenza. E Bobby Jindal, il governatore della Louisiana, ha lasciato la convention repubblicana per mettersi preventivamente ai comandi della gestione dell’emergenza. Anche la Fema, la protezione civile federale, è stata mobilitata assieme a reparti della Guardia nazionale.

La campagna repubblicana potrebbe così subire uno stop imprevisto. “Monitoriamo la tempesta e la nostra priorità sono le persone che si trovano sul suo percorso, dobbiamo aspettare a vedere cosa succede” ha spiegato Russ Schriefer, consigliere personale di Romney. Schriefer ha spiegato anche che l’ordine dei lavori è stato ridisegnato cancellando la giornata di ieri (l’inizio della convention infatti è stato posticipato a oggi), ma potrebbe cambiare ancora. “Speriamo di riuscire a concentrare tutto fra martedì e giovedì”, ha aggiunto James Davis, il portavoce della convention. Non è da escludere che la kermesse repubblicana si possa chiudere velocemente con un discorso “ridotto” del candidato Romney che si limiterebbe a comunicare ai finanziatori della campagna elettorale la decisione di aver accettato la candidatura a correre per le presidenziali per poi passare subito alla gestione dell’emergenza.

In un’intervista alla Cnn, il direttore dell’Nhc, il centro di sicurezza nazionale per gli uragani, Richard Knabb, ha detto che la più grande minaccia portata da Isaac è rappresentata dalle inondazioni, con possibili onde alte 3-4 metri. Motivo per cui sono previste evacuazioni obbligatorie in tutto il sud-est di Louisiana, Mississippi e Alabama. E intanto La Cnn ha spostato da Tampa a New Orleans due suoi conduttori di punta, Anderson Cooper e Soledad O’Brien, e altrettanto sta facendo la Fox.

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