INCIDENTE/ Brindisi, scontro tra treno e tir sul passaggio a livello. Morto il macchinista

- La Redazione

Tragedia nel brindisino, dove un treno Eurostar Freccia argento della linea Roma-Lecce mentre stava transitando presso un passaggio a livello all’altezza di Cisternino, ha investito un tir

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Tragedia nel brindisino, dove un treno Eurostar Freccia argento della linea Roma-Lecce mentre stava transitando presso un passaggio a livello all’altezza di Cisternino, ha investito un tir. Il macchinista ha perso la vita, mentre tra i passeggeri ci sono diversi feriti e contusi, alcuni dei quali sono stati trasportati negli ospedali di Ostuni, Fasano e Brindisi. La protezione civile pugliese, nel frattempo, ha allestito un punto medico per prestare i primi soccorsi ai passeggeri che, complessivamente, sarebbero 200. L’incidente è avvenuto poco dopo le 13.30, in località Pozzo Faceto. Pare che sia avvenuto perché il camion stava attraversando il passaggio a livello mentre la sbarra si stava chiudendo. In ogni caso, le cause precise della tragedia sono ancora conosciute e in corso di accertamento da parte della polizia. A quanto riferiscono in vigili del fuoco, il treno è deragliato, uscendo dai binari, senza, tuttavia, capovolgersi su un fianco. Pochi giorni fa, il 21 settembre, era avvenuto episodio analogo a Bari. Un autobus dell’Amtab  era stato travolto tra un treno merci mentre stava anch’esso attraversando un passaggio a livello situato tra le stazioni di Bari Parco Nord e Bari Santo Spirito. Fortunatamente, in quell’occasione non si erano riscontrate vittime. I due macchinisti erano rimasti feriti lievemente, mentre il conducente e i passeggeri erano rimasti illesi, salvo due di essi che hanno lamentato un colpo di frusta. Idue macchinisti del locomotore, in particolare, avevano riportato un trauma facciale  e sono stati ricoverati al Policlinico di Bari. Il mezzo pesante pare fosse rimasto incastrato sui binari mentre l’autista era riuscito a scendere e a far scendere tutti i passeggeri prima che arrivasse il treno. Una volta fatti scendere, era risalito sull’autobus, manovrandolo in modo da spostarlo dal centro dei binari. Tuttavia, era riuscito solamente a metterlo parallelo ad essi, rendendo l’impatto inevitabile. Il treno aveva investito la parte anteriore sinistra del mezzo di trasporto, trascinandolo, dopo l’urto, per diverse decine di metri.

Sono tutt’ora in corso due inchieste, una della Procura, e una interna all’azienda, per chiarire la dinamica della vicenda. Pare, anzitutto, che l’autobus, quella mattina, non si sarebbe dovuto trovare lì. Infatti, il suo percorso non prevedeva il transito dal passaggio a livello. 



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