SIGARETTA ELETTRONICA/ Farmacisti contro negozianti: tutta colpa di un milligrammo di nicotina

- La Redazione

E’ guerra tra farmacisti e negozianti rivenditori di sigaretta elettroncia: la decisione dei ministri della salute dell’Unioen europea ha infatti deciso nuove categorie di vendita

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Foto: InfoPhoto

Dopo le ultime disposizioni del ministero della salute, è cominciata la guerra fra farmacisti e negozianti per vendere le sigarette elettroniche, un business che evidentemente fa gola a molti. Secondo il ministero, se la sigaretta elettronica contiene tabacco oltre la soglia di un milligrammo, va venduta in farmacia. Che faranno adesso le centinaia di negozi di sigarette elettroniche spuntati come funghi un po’ in tutte le città italiane? Il presidente della Federazione dei titolari di farmacia italiani Luca Collareta è chiaro al proposito: “Solo noi possiamo vendere i prodotti a base di nicotina e parlo di cerotti, gomme da masticare, farmaci ecc. anche per questo la direttiva Ue mi trova concorde. Continuare senza una precisa regolamentazione sarebbe stato sbagliato”. Ma i negozianti parlano di vero e proprio scippo. Per i responsabili della categoria infatti i negozi specializzati sono in regola con la vendita del prodotto, ma adesso farmacisti e tabaccai vogliono rubare l’idea. E’ un settore inventato da loro, dicono, e quello che sta succedendo adesso è un furto vero e proprio. Staremo a vedere come andrà a finire. 



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