NOZZE GAY/ Udine, no del prefetto: annullata la trascrizione di un matrimonio

- La Redazione

Dopo il caso di Milano, anche a Udine è stato deciso l’annullamento di matrimoni omosessuali celebrati all’estero. Il prefetto ha chiesto al sindaco la cancellazione delle trascrizioni

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Immagine di archivio

Dopo il caso di Milano, dove il sindaco Pisapia ha ricevuto una lettera in cui il prefetto Francesco Paolo Tronca lo invita a cancellare gli atti di trascrizione di sette matrimoni gay celebrati all’estero, anche a Udine è stato deciso l’annullamento di unioni omosessuali. In particolare, il commissario prefettizio si è recato in Comune per cancellare la trascrizione del matrimonio di Adele Palmeri e Ingrid Owens (la prima è cittadina udinese), entrambe residenti in Belgio. Lo ha fatto sapere Giacomo Deperu, presidente di Arcigay Friuli: “La rara efficienza repressiva del ministro degli Interni Angelino Alfano – ha detto – si dimostra con questo atto minaccioso e del tutto sproporzionato, se si considera che questa trascrizione non ha effetti giuridici in Italia”. Il prefetto di Udine aveva già chiesto al primo cittadino di procedere con l’annullamento della trascrizione, ricevendo però risposta negativa. Il sindaco aveva anche manifestato l’intenzione di ricorrere al Tribunale amministrativo regionale.



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