CASO MARO’/ La compagna di Latorre: ha avuto un ictus, non ischemia

- La Redazione

Il marò Massimiliano Latorre, da circa un mese in Italia dopo aver ottenuto dalla Corte Suprema indiana un permesso di 4 mesi, è stato colpito da un ictus e non da un’ischemia

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Il marò Massimiliano Latorre, da circa un mese in Italia dopo aver ottenuto dalla Corte Suprema indiana un permesso di quattro mesi a seguito di un malore, non ha sofferto “una ischemia come è stato detto, ma un ictus in una zona profonda del cervello”. Lo ha rivelato all’Ansa Paola Moschetti, compagna del fuciliere italiano che attualmente “sta effettuando la fisioterapia e ogni giorno va in ospedale. Il recupero avviene a passi molto lenti e richiede tempi lunghi”. Inoltre, ha spiegato ancora la compagna del militare, “Massimiliano sta qui con sofferenza per il distacco dal suo collega” ed è “molto provato”. E’ infatti rimasto in India Salvatore Girone, l’altro marò accusato anche lui di aver ucciso due pescatori indiani: “Sento mio figlio tutti i giorni – ha detto il padre – Posso solo dire che moralmente non sta bene, fisicamente regge”. “Come sempre – ha aggiunto – speriamo rientri presto a casa”.



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